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ESPRIME CULTURA | 27 dicembre 2019, 11:28

Franco Guidoni, avvocato e giudice di pace presso l’Ufficio di Verona.

Classe1956, laureato in giurisprudenza, con tanto di lode, presso l’Università di Parma; ha conseguito l’abilitazione presso la Corte d’Appello di Trieste e, dal 2003, opera come giudice di pace a Verona.

Franco Guidoni, avvocato e giudice di pace presso l’Ufficio di Verona.

 Guidoni, però, si diletta anche. quale poeta e scrittore, approfondendo, in particolare, temi filosofici, esistenziali e d’amore.  
L’attenzione alla poesia è sorta, fin da ragazzo, dall’esigenza interiore di dare espressione in versi ai propri sentimenti, trasfusi, poi, in dodici libri, dei quali, dieci di poesie, uno di prosa, dedicato alla storia della famiglia, ed uno, che raccoglie le lettere inviate al quotidiano veronese L’Arena.  Ufficiale volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo militare, gli sono state riconosciute benemerenze e una croce commemorativa, per la partecipazione ai soccorsi per il sisma de L’Aquila. E’ stato anche nominato Cavaliere del Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto ed ha ricevuto a Calvi (Benevento), il Sigillo dell’Amicizia, riservato a persone che, nei diversi campi della cultura, si sono particolarmente distinte. Attento da sempre alle problematiche di carattere sociale, sensibile alle disabilità e alle fragilità umane, ha ricercato la condivisione, la solidarietà, l’impegno civile, nel rispetto della dignità dell’uomo.  
E’ altresì socio benemerito dell’Associazione Alzheimer, per essersi impegnato, anche con scritti, sulla tema della malattia e dei suoi riflessi anche familiari. Appassionato di sport, da sempre, ha praticato il podismo partecipando  anche a maratone (Lisbona, Atene, Roma, New York, nonché ad una, alpina, sul Pasubio), il ciclismo, il pugilato, e  vincendo, in tarda età, la paura del volo, nel 2012, si è lanciato con il paracadute, assieme all’istruttore, a  Boscomantico. In famiglia, è sempre stato supportato dall’affetto della moglie Patrizia, laureata in psicologia clinica, e dai figli Gabriele, ingegnere con laurea magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering and Management), conseguita al Politecnico di Torino, e Marzia, laureata con lode in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo, presso l’Università Cattolica Milano.  
Amante degli animali, è attualmente innamorato della sua Labrador Lara.
Un veronese che si è sempre distinto, dunque, quale promotore disinteressato della cultura, nel suo  significato umanistico e  tale, da  costituire un esempio per la nostra società.
 
 
 
Pierantonio Braggio

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