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ESPRIME CULTURA | 23 dicembre 2019, 09:24

L’artista russa Alla Frolova, la sua mostra e il grande evento dal titolo “Il Natale russo incontra il Natale italiano” presso l’Associazione Al Calmiere”, San Zeno, Verona, 21 dicembre -13 gennaio 2020.

L’esposizione, è curata dall’Associazione Culturale Russkij Dom, Verona, in collaborazione con l’Associazione “Al Calmiere”, che festeggia i suoi 100 anni di attività, ma anche il suo 296° evento del 2019, in piazza San Zeno, Verona, 21 dicembre -13 gennaio 2020.

L’artista russa Alla Frolova, la sua mostra e il grande evento dal titolo “Il Natale russo incontra il Natale italiano” presso l’Associazione Al Calmiere”, San Zeno, Verona, 21 dicembre -13 gennaio 2020.

Alla Frolova crea le sue opere, ricorrendo ad una tecnica originale, che unisce pittura e collage. Alcune creazioni sono realizzate, con i tessuti originali di metà 1800. Le decorazioni delle quindici straordinarie icone, sono in pietre dure, ambra, perle, madreperla e cristalli. Accanto alle icone, sono trenta disegni di costumi, per opere liriche, concerti e balletto, usati dalle compagnie teatrali ed artistiche di Mosca, San Pietroburgo e di altre città russe. Frolova ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed onorificenze nazionali russe, fra le quali la medaglia, che riconosce il suo contributo alla salvaguardia della cultura russa e il premio professionale teatrale “Arlecchino d’Oro”.  Alla è un'autentica sanpietroburghese. La sua creatività è contraddistinta da delicata modestia e, al tempo, dall'esigenza di rispetto dello spirito della sua città. I suoi costumi teatrali e le composizioni storico-artistiche sono il frutto di sincero amore per l’arte, caratteristico della donna, supportato da professionalità e da ampia conoscenza della cultura mondiale, nonché dalla capacità di individuare, continuamente, nuove forme, nuove chiavi di lettura e nuove composizioni. Dai lavori di Anna Frolova, l'atmosfera culturale di San Pietroburgo – teatrale, nel suo spirito e nella realtà – traspare essenziale e discreta, a differenza della trionfale e, talvolta, esuberante cultura moscovita. Ne risultano una raffinatezza e un’attenzione ai minimi particolari, che affascinano l’osservatore, invitandolo ad una delicata e sopraffina conversazione. L’inaugurazione della mostra, avvenuta il 21 dicembre, ha offerto l’occasione oer un evento particolare, dal titolo: ”Il Natale russo incontra il Natale italiano”, con la presenza eccezionale di Babbo Natale russo e del veronesissimo Papà del Gnòco, salutato dalla “signora delle Nevi”, da San Pietroburgo. Durante lo speciale incontro, sempre presso “Al Calmiere”, bambini veronesi e russi hanno giocato assieme ed hanno ricevuto dolci e regali. Grande attività sociali, dunque, fra Nazioni e fra genti, nel segno della collaborazione e dell’amicizia, nel quadro di quella santa Pace, che, solo la concordia fra uomini, attraverso il Natale, può creare.
Pierantonio Braggio

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