Annunci e varie | 24 ottobre 2017

Cultura tedesca. Thomas Mann e Hanno Buddenbrook, rievocati da Demian Planitzer, al Goethe-Zentrum, Verona.

Thomas Mann (1875-1955), grande autore, nel quadro della letteratura tedesca, scrisse, nel 1901, una grande, imponente opera, la prima, peraltro, della sua attività, dal titolo “I Buddenbrook. Decadenza di una famiglia”, in tedesco, “Buddenbrooks: Verfall einer Familie”, per la quale, si vide conferito, nel 1929, il Premio Nobel. Lavoro, che, ambientato ad Amburgo, città dell’antica Hanse, assegna grande parte al giovane Hanno, Giovanni, il quale, a fine racconto, è morente, con febbre tifoide.

Cultura tedesca. Thomas Mann e Hanno Buddenbrook, rievocati da Demian Planitzer, al Goethe-Zentrum, Verona.

Di lui, ultimo rimasto della famiglia amburghese, altro non si sa, leggendo “I Buddenbrook“, se non fosse che lo scrittore Demian Planitzer, in base ad un testo non pubblicato da Thomas Mann, ci fa sapere, nel suo lavoro, dal titolo “Il giovane Hanno Buddenbrook - La parte mancante dei Buddenbrook“, 2016, che Hanno non solo superò la pericolosa malattia, ma, anche con la vicinanza dell’amico Kai Mölln, riprese la normale vita. Tale importante novità letteraria è stata al centro dell’attenzione, e, quindi, presentata, nell’incontro, tenutosi il 20 ottobre 2017, presso il Goethe-Zentrum, Verona, 045 912531, info@goethezentrum.org - www.goethezentrum.org, presente essendo stato l’Autore del nuovo romanzo.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio