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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 17 maggio 2017, 07:31

La Scuola d’Arte della Galleria Tretyakov, Mosca, in visita allo scultore Sergio Pasetto. L’incontro è stato organizzato da Ruskji Dom di Marina Kholodenova

Martedì, 9 maggio 2017, Giornata della Vittoria, in Russia, e commemorativa della sconfitta del Terzo Reich, nella seconda guerra mondiale (1939-1945), studenti e insegnanti della Scuola d’Arte della Galleria Tretyakov di Mosca, hanno visitato il laboratorio-esposizione dello scultore veronese, Sergio Pasetto – foto sopra – molto noto, per i suoi lavori, anche all’estero.

La Scuola d’Arte della Galleria Tretyakov, Mosca, in visita allo scultore Sergio  Pasetto. L’incontro è stato organizzato da Ruskji Dom di Marina Kholodenova

L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Russkij Dom di Verona, a cura della sua presidente, Marina Kholodenova. In precedenza, il gruppo di studio russo aveva deposto fiori dinanzi al busto di Yurij Gagarin (1934-1968), il primo cosmonauta (1961) del mondo. Detta opera, installata, nell’ottobre 2016, presso l’indovinato parco di Santa Teresa, Verona, è frutto della collaborazione fra lo scultore russo Aleksiey Leonov e, appunto, lo scultore veronese, Pasetto. Gli studenti della Galleria Tretyakov hanno, successivamente, esteso la visita a Verona, in base al programma ufficiale di scambi culturali, tra Russia e ed Italia, in essere. Particolare attenzione hanno rivolto gli ospiti alla Biblioteca Capitolare, alla Chiesa di Santa Maria in Organo, alla Chiesa di Sant’Elena e al Duomo. I giovani, quindi, ascoltata attentamente una relazione sull’arte scultorea, da parte di Sergio Pasetto, hanno potuto ammirare opere dello stesso, quali il busto di Shakespeare, in Piazza Bra; le formelle dedicate agli innamorati medievali di Verona, presso la Tomba della Giulietta e in Piazza Bra; un bronzo dedicato a San Giovanni Battista, presso il Duomo; il monumento “Porta sul Mondo”, nel chiostro della Chiesa di Sant’Elena; la Porta di Santa Maria Ausiliatrice, a Ponte Crencano, e il monumento a Emilio Salgari, sito all’entrata della Biblioteca Civica di Verona. La visita al laboratorio di Sergio Pasetto è stata considerata, dagli attenti studenti e docenti, esperienza emozionante, avendo potuto constatare, de visu, dove nascono le opere del celebre artista veronese, sia in fatto di scultura, che di pittura. Noi non possiamo non sottolineare come gli scambi culturali siano una grande risorsa, che crea informazione e conoscenza, amicizia e solidarietà, specie quado tale risorsa è sostenuta dall’Arte, che, per i suoi espressivi contenuti, è capita, nelle sue diverse nuances, ben al di là di lingue diverse e di confini. Lodevolissima, quindi, l’iniziativa di Ruskji Dom di Marina e dello scultore Sergio, che hanno fortemente contribuito, con la visita descritta, di giovani russi a Verona, a fare conoscere ancor più la città scaligera e quanto la stessa sa fare, in fatto di comunicazione, attraverso l’Arte!

Pierantonio Braggio



Pierantonio Braggio

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