ECONOMIA VERONESE e VENETA | mercoledì 02 dicembre 2020 07:09

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 22 febbraio 2013, 09:51

E’ stata firmata oggi la convenzione tra PerMicro e le 9 BCC/CRA della provincia di Vicenza per il microcredito alle imprese.

Al via una collaborazione per la promozione della finanza sociale a servizio delle comunità locali e a sostegno di soggetti in situazione di vulnerabilità economica, di fatto esclusi dal sistema bancario. Se ne faranno carico le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali della Provincia di Vicenza, attraverso una convenzione firmata oggi con PerMicro, società specializzata nella concessione di microcrediti a soggetti “non bancabili” per l'avvio o lo sviluppo di progetti d'impresa sostenibili e per il sostegno alle famiglie.

E’ stata firmata oggi la convenzione tra PerMicro e le 9 BCC/CRA della provincia di Vicenza per il microcredito alle imprese.

PerMicro si propone di creare occupazione e inclusione sociale attraverso l'erogazione professionale di microcrediti, l'educazione finanziaria e l’offerta di servizi di avviamento e accompagnamento all’impresa, in un'ottica di sostenibilità dell'attività. PerMicro si rivolge a persone competenti con una buona idea imprenditoriale e a persone con esigenze finanziarie primarie (casa, salute, formazione), escluse dai tradizionali canali del credito per insufficiente storia creditizia o precaria posizione lavorativa.

Hanno aderito all’accordo: la Cassa rurale e artigiana di Brendola, la BCC di Campiglia Dei Berici, la Banca Alto Vicentino di Schio, la BCC di Pedemonte, la BCC Vicentino-Pojana Maggiore, la Banca del Centroveneto, Cassa rurale ed artigiana di Roana, la Banca di Romano e S. Caterina, la Banca S. Giorgio Quinto Valle Agno.

Non sempre i prestiti richiesti alle banche sono di grande entità. A volte basta davvero poco per avviare un’idea, provvedere all’acquisto di un bene, dotarsi di tecnologia, arredare un piccolo locale per farlo diventare un luogo potenzialmente produttivo. E sono soprattutto i giovani che possono aver bisogno di questo piccolo incentivo per partire a sviluppare un mestiere, puntando su un’idea, su un progetto, su un’intuizione sviluppata da soli, con altri giovani o magari in una costituenda cooperativa.

La risposta troppo spesso è la stessa: soggetti “non bancabili”, perché non possono presentare garanzie reali. Forti di loro stessi, del loro entusiasmo, delle loro capacità, presentano progetti potenzialmente innovativi e di rilancio dell’economia locale che, senza aiuto, rimangono solo sulla carta. Questo è vero per i giovani e anche per quelle persone che hanno perso il lavoro e che vorrebbero rimettersi in gioco con un’attività propria o per quelle donne-madri che si stanno impegnando in attività sociali e di servizio in una chiave moderna e imprenditoriale. Imprese e professionalità mancate se non c’è un piccolissimo aiuto iniziale, un “micro” finanziamento appunto.

Per questo che le Banche di Credito Cooperativo della provincia di Vicenza hanno deciso di intervenire.

Particolarmente significativa nel recente passato è stata l’esperienza delle BCC/CRA vicentine maturata proprio nel settore del microcredito, in collaborazione con la Caritas per sostenere le famiglie in difficoltà. Un impegno che viene confermato anche per il 2013 attraverso l’incremento del Fondo Rischi, per le famiglie e le persone in temporanea difficoltà. Da oggi attraverso la collaborazione con PerMicro le BCC/CRA vicentine potranno prospettare ai soggetti destinatari di questo progetto e desiderosi di avviare o di sviluppare una piccola attività imprenditoriale, la possibilità di rivolgersi alla più vicina filiale di PerMicro.

 

.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore