Nuova call-to-action

Al Filippini storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

di admin
Domenica 20 febbraio, liberamente tratto dal racconto di Luis Sepùlveda.

La gabbiana Kengah, il burbero Zorba, il saccente Diderot, Fortunata, il dispettoso Mattia e i perfidi topi, ovvero i personaggi de Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda saranno al Filippini domenica 20 febbraio, per la rassegna Famiglie a Teatro organizzata da Fondazione Aida (ore 16.30).
 
Lo spettacolo, allestito da La Piccionaia I Carrara per la regia di Titino Carrara e Carlo Presotto, è attualmente il primo in classifica per numero di spettatori nella Borsa Teatro dell’Agis del Giornale dello Spettacolo (4 febbraio 2011) ed ha vinto il 1° premio della giuria dei bambini “L’uccellino azzurro” nell’ambito del Festival “Ti fiabo e ti racconto” (Molfetta,1999) confermandosi, alla soglia delle 500 repliche, come uno dei lavori più richiesti ed applauditi del gruppo.
 
Per questa stagione, la quarta dal primo allestimento, l’interpretazione è affidata al suo storico attore Carlo Presotto nelle vesti del gatto Zorba, affiancato dai giovani attori Giorgia Antonelli e Matteo Balbo che danno freschezza e nuova vitalità alla storia.
 
Nata dal celebre racconto di Luis Sepùlveda, lo spettacolo rievoca con parole e immagini le atmosfere del romanzo, affrontando con lievità e ironia i temi cari allo scrittore cileno. Lo spettacolo unisce recitazione e proiezione di video, secondo la tecnica del teleracconto: a tratti, infatti, l’io narrante diviene l’occhio di una telecamera a circuito chiuso, che, giocando con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo.
 
Età consigliata: dai 5 anni e per famiglie
Genere: teatro d’attore e video
Tecnica: teleracconto.

Condividi ora!