Sport | 23 luglio 2010

“Contare di più: i giovani da consumatori a produttori di significati e nuove pratiche”

L'evento conclusivo del progetto si terrà il 29 luglio a Cerro Veronese.

“Contare di più: i giovani da consumatori a produttori di significati e nuove pratiche”

Stamattina al Palazzo Scaligero, l'assessore alle Politiche giovanili Marco Luciani ha presentato l'evento conclusivo del progetto “Contare di più: i giovani da consumatori a produttori di significati e nuove pratiche”, che si terrà a Cerro Veronese il 29 luglio 2010.

Era presente il sindaco di Cerro Veronese Luca Scala.

Il progetto, approvato e finanziato dalla Regione del Veneto, è stato realizzato dai Comuni di Cerro Veronese (ente capofila), Bosco Chiesanuova, Grezzana, Roverè Veronese ed Erbezzo e ha coinvolto attivamente un centinaio di ragazzi a partire da febbraio fino a giugno 2010. In questo periodo sono stati allestiti tre laboratori gratuiti per favorire la cooperazione tra i giovani, stimolare la loro creatività e facilitare l'acquisizione di competenze. I tre laboratori-percorso, in cui sono intervenuti relatori esperti della Lessinia e del territorio provinciale, sono stati i seguenti:

1. sensibilizzazione all'imprenditoria giovanile
2. ideazione e gestione di eventi
3. comunicazione multimediale.

Nella realizzazione del progetto sono stati coinvolti enti quali: il Centro per l’imprenditoria giovanile dell’università di Verona, la Camera di commercio di Verona, Confcommercio, Api Industria Donne, la Polizia stradale e l'Istituto comprensivo di Bosco Chiesanuova.


A conclusione dell'attività i giovani hanno organizzato un evento finale, che si terrà giovedì 29 luglio sul Piazzale Alferia di Cerro Veronese, con il quale restituire alla comunità l'esperienza vissuta. La serrata inizierà alle 19.00 con i saluti delle autorità e la presentazione dell'esperienza vissuta dai ragazzi. Seguirà poi un aperitivo con musica lounge, la cena organizzata dalla Pro loco di Cerro e uno spettacolo di musica e balli tropicali.

Assessore Luciani: “La Provincia di Verona condivide e apprezza lo spirito che è alla base di questa iniziativa. Un plauso sento di doverlo rivolgere anche alla Regione del Veneto che ha saputo dimostrare attenzione per le aree di montagna e per i giovani che lì abitano e che cercano opportunità originali per stare insieme e per imparare cose nuove. Mi piace, inoltre, evidenziare che più comuni abbiamo fatto squadra per convogliare in un unico evento risorse ed energie, dando così una dimostrazione concreta di come le pubbliche amministrazioni possano coordinarsi e lavorare bene insieme. Un plauso non posso non farlo alle associazioni del terzo settore che operano e agiscono con i cinque comuni ed essenzialmente a fianco dei ragazzi. L’ultima considerazione che ci tengo a fare è che si tratta di una progettualità pensata dai giovani e per i giovani: sarà di certo un successo.”

Sindaco Scala: “Dare concretezza alle politiche giovanili in montagna non è sempre facile. Oggi ci siamo riusciti e i giovani hanno dato ragione, con una presenza massiccia,  a un programma che ha interessato cinque comuni e che ha visto la condivisione totale da parte della Provincia di Verona. Il mio Comune aveva già istituito con soddisfazione il consiglio dei ragazzi: abbiamo dimostrato ancora una volta che le nuove generazioni hanno valori da trasmettere, pensano al loro futuro con passione e determinazione, amano confrontarsi e socializzare con i coetanei. Avvicinare sempre di più i ragazzi alle istituzioni è la sfida che dobbiamo vincere.”

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