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ECONOMIA VERONESE | giovedì 31 maggio 2012, 10:51

PESCANTINA: IMU, PRELIEVO MASSIMO - IMU: PRELIEVO FORZATO

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Di recente è stata approvata la delibera, la n° 61, per le aliquote sull'Imposta Municipale Propria, l'Imu. L'aliquota base aumentata quasi al massimo previsto dalla legge, portata dal 0,76 al 1,03, motivo? Semplice, per assicurare fonti di finanziamento per le spese a carattere ricorrente del bilancio comunale. Questo quanto si legge nella stessa delibera del 15 maggio 2012, a firma di tutta la Giunta comunale. Ma andiamo per ordine, come noto pagano l'IMU, tutti i cittadini di Pescantina proprietari di fabbricati, aree fabbricabili, e terreni a qualsiasi uso.

L'Imu colpisce, il possesso di qualunque immobile ivi comprese le abitazioni principali. Ma quali le variabili apportate dalla Giunta Reggiani sulla proposta del'Assessore esterno, già dipendente comunale, Veneri Renato? Aliquota di base al 1,03 %, in pratica portata quasi al massimo previsto per legge; aliquota del 0,4 % per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, valida anche per anziani e disabili, che hanno trasferito la propria residenza in istituti di ricovero e per alcune unità pertinenziali. Infine, l'aliquota ridotta del 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale. Per le detrazioni, previste solo quelle da obbligo di legge, 200 euro per l'abitazione principale, 50 euro/figlio fino a 26 anni di età, con un massimale di 400 euro, come evidente, penalizzati al solito, le famiglie numerose. Come da delibera, le modifiche solo al rialzo, niente ribassi, cosi come eventualmente previsto dalle normative, da 0,3 per l'aliquota base, 0,2 per l'abitazione principale, al 0,1 per i fabbricati rurali.

Se poi consideriamo i 180 avvisi nominali di accertamento, depositati dall'Agentia del Territorio, a nome dello stesso direttore, presso la sede comunale, riguardanti la rendita presunta dei fabbricati non dichiarati, possiamo affermare che i cittadini di Pescantina sono doppiamente penalizzati. Per gli accertamenti delle rendite presunte, inviate dall'Agenzia del territorio, per i quali è tre anni che invitiamo il sig. Sindaco ad attuare una politica di trasparenza e di lotta all'evasione. Questo perchè per le sue responsabilità di ritardo, nell'azione ammininistrativa sana e da buon padre di famiglia, non vi è stata, per cui tutti i cittadini dovranno pagare le aliquote Imu fra le più alte della provincia. Mentre tanti saranno costretti a onerosi esborsi finanziari per la regolarizzazione delle attività '' lacunose '' del Sindaco, dovuta alla scarsa lotta all'evasione, e al folle indebitamento a cui è stato portato il nostro comune. A chi ci schiede se tecnicamente era possibile, non tassare la prima casa la risposta è si, semplicemente detraendo l'importo in toto, dal conto dei contribuenti dell'imposta municipale, molti sono i Municipi che ci sono riusciti.

Nulla su come aiutare i cittadini nella compilazione, come un simulatore sul sito del comune, peraltro disponibili in quasi tutti i municipi, come nella vicina Bussolengo, oppure, l'invio delle cartelle precompilate ad ogni contribuente, ad oggi non è presente niente di tutto questo.

Ma non basta l'Imu, il 18 maggio è stata confermata l'aliquota massima anche per la Tia, tassa sui rifiuti, confermandola come copertura al 100% del costo del servizio, equiparando a tutti gli effetti, il municipio, ad un fornitore di servizi, quindi, svelita la funzione sciale e politica.

Ricordiamolo, di recente, Reggiani ha anche premiato, con un lauto aumento economico, il responsabile dell'ufficio edilizia, proprio l'ufficio competente nel settore, come dire, premio la casta e faccio pagare i soliti, i cittadini, le giovani coppie, gli anziani.

 

 

 

 

 

 

 

 

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