ESPRIME CULTURA | mercoledì 08 aprile 2020 17:27

ESPRIME CULTURA | 21 marzo 2020, 11:30

Una sfida lunga che modificherà abitudini e modo di pensare.

Ancora molto da pazientare in casa, la paura è stata diffusa a piene mani per far capire anche ai più ottusi che questa è una guerra.

Una sfida  lunga   che modificherà  abitudini e modo di pensare.

La regola di una società complessa è che  si dovrebbe gestire  la stessa, tra le altre cose, con prudenza e caparbietà; questo almeno in una società democratica, nei regimi prevalgono altri   misure di intervento. La prudenza nel fissare regole per quasi tutti ( le mele marce ed il bastian contrario esisteranno sempre) e la caparbietà di far applicare queste regole con senso  civico, cioè con l'attenzione  allo spirito con cui il cittadino agisce. Questa esperienza durerà qualche mese nei suoi aspetti  più  aggressivi (almeno i precedenti così appaiono), ma sarà presente  molto a lungo modificando il nostro  mondo relazionale e le ragioni  della convivenza. ancora adesso troviamo   olti che infarciscono  di contenuti politici di parte   eventi e consideraizoni e le spargono nei media,  Praticamente finiti i giornali cartacei ( nei bar non ci sono ed in  edicola pochi  lettori superstiti  vanno), ora, i siti di  informazione sono  i social, poi le tv ed internet.   Gli effetti sulla nostra vita, una volta trovato il vaccino e superata la soglia dell'immunità di gregge, però  non ritornerà più per molto tempo. Se vi ricordate le reazioni  agli effetti della peste raccontati dal Boccaccio fecero scuola per molti anni ed anche  quelli di manzoniana memoria pur obliati per anni  tornavano  di tanto in  tanto ad affiorare; dagli all'untore! Abbiamo convissuto  con virus dell' AIDS, non generalista come questo,  portando la privacy in prima linea, ora invece  devi dichiarare che pensi di essere sano. I giovani si ricorderanno  di queste giornate passate in casa,chi con lo studio chi con  le video chat, chi con film o giochi.  L'econoia si dovrà riadattare alla situazione ed il turismo avrà  mille attenzioni in più. Certo, ci siao trovati  impreparati, molto impreparati soprattutti i vertici, sempre in cerca più del consenso e meno dell'efficazia dell'azione. Eppure  per chi  ha fatto il  militare , il ricordo di qualche lezione di  guerra (NBC) condotta in modo non convenzioanle con fucili e e cannoni, ecc,  cìera i gli strateghi hanno ipaini  nei cassetti per queste  avversità, è che si  ha paura ricorrervi, che non sia troppo presto, ecco allora i ritardi, le colpevoli titubanze.  Mascherine eguanti per molti anni non ci lascieranno e non solo per acquistare la frutta  e la verdura  ma perchè altri virus sono in  agguato, costruiti dall'uomo  o dalla natura, in  entrambi i casi  pericolosissimi.

mz

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