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ECONOMIA VERONESE | 13 febbraio 2020, 18:48

Anerio Tosano è l’imprenditore veronese dell’anno.

Insignito, il 12 febbraio 2020, del prestigioso Premio “Domus Mercatorum”, dalla Camera di Commercio di Verona, nel quadro della 42ª edizione del Premio “Fedeltà al Lavoro”.

Anerio Tosano è l’imprenditore veronese dell’anno.

La consegna del Premio ha avuto luogo, in una sala gremita di oltre 300 persone, fra 60 premiati, dipendenti e imprese, con oltre 35 anni di attività e loro famiglie. Storia d’impresa – senza della quale non vi è né occupazione, né ricchezza – dunque, essendo stati premiati, dalla Camera di Commercio veronese, 24 imprese e 24 dipendenti. Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio: “Le esperienze – ha affermato Riello - ci hanno dimostrato che sono gli investimenti a generare i più alti ritorni, sia in termini di crescita, che di lavoro. Non sono i sistemi come quota 100, a risolvere il problema del mancato aumento del numero di lavoratori dipendenti. Infatti, le statistiche dicono che non è vero che, per ogni lavoratore andato in pensione, ne è stato assunto un altro. Così come non ci sono stati evidenti risvolti occupazionali, legati all’adozione del reddito di cittadinanza. Si pensa di risolvere il problema del lavoro, che non c’è, creandone altri. Siamo fermi dal 2008, come crescita economica, e ciò non procura altro che effetti negativi. Certo, i recenti interventi sul cuneo fiscale, quota 100 e il reddito di cittadinanza rappresentano un ottimo maquillage, per il Governo, ma non creano sviluppo. Lo sviluppo possono crearlo solo le imprese, se si ricrea nuovamente un ambiente economico ospitale, dai tempi burocratici snelli e con infrastrutture adeguate. Non con ponti, che crollano”. Il “Domus Mercatorum”, mira ad onorare chi più si è distinto, svolgendo la propria attività, nello sviluppo socio-economico del territorio. È il caso di Anerio Tosano, l’imprenditore veronese, che ha saputo creare una delle maggiori aziende, in Italia, nel settore della distribuzione alimentare, ancora oggi, saldamente ancorata alle radici e all’impronta familiare del piccolo supermercato di Cerea, Verona, da cui ha avuto origine la grande e straordinaria avventura “Tosano”. Avventura, dovuta a coraggio, passione, innovazione, sviluppo delle competenze interne, attenzione alla qualità del prodotto e alle esigenze del cliente, fattori, che sono le chiavi del successo del Gruppo in tema. IGruppo Tosano sorto a Cerea, nel 1970, da un piccolo supermercato a conduzione familiare,  presente, oggi, in grande, tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, contando fra i maggiori esponenti della specializzazione alimentare nel territorio. Un’impre, la Tosano, che assicura alla clientela unicità degli assortimenti, nel settore alimentare, per la cura della persona e la conduzione della casa. Ottima la qualità dei prodotti, disponibili e freschi, a prezzo competitivo e con una chiara tracciabilità della filiera. Elevata l’attenzione verso l’industria di marca, pur non trascurando piccole e medie aziende alimentari italiane. Continua la promozione dei prodotti tipici della cultura enogastronomica locale. Significative le trasformazioni innovative riguardanti l’industria 4.0, particolarmente nella logistica, volte all’aumento della produttività e alla sicurezza sul lavoro. Alla Tosano, è valorizzato il contributo specifico dei dipendenti, al buon funzionamento dell’azienda. Sono offerta una formazione permanente, stimolata la dinamicità e l’iniziativa, sostenendo l’azione di squadra. Il Gruppo Tosano, Cere, annovera 15 ipermercati, circa 5000 metri quadri ciascuno, a gestione diretta, con 3000 dipendenti, e con oltre 40.000 tipi di prodotto, per i soli generi vari. A Riccardo Meggiorini è andato il premio speciale per lo Sport, per i risultati conseguiti, nella sua brillante carriera calcistica e per il merito, indiscusso, di sapere spingere al massimo, senza risparmiarsi,  e incoraggiare nel momento del bisogno. Il premio speciale, per la Cultura e l’Arte, è stato assegnato al soprano di fama internazionale e pluri -premiata attrice, Katia Ricciarelli, per i suoi cinquant’anni di carriera. Per il sociale, premio speciale a Padre Simone Piacentini, direttore de “Alle Stimmate”, per la preziosa opera educativa e formativa offerta ai giovani. La Giunta della Camera di Commercio ha assegnato un riconoscimento ‘Motu proprio’ ai componenti della passata Giunta: Paolo Arena, Maurizio Danese (già Vice Presidente della Camera di Commercio), Gianni Dalla Bernardina, Claudio Valente e Andrea Prando (già Vice Presidente della Camera di Commercio). Hanno ricevuto il premio ‘Motu proprio’ della Giunta, anche Benito Fracca, che ha fondato la Fraste S.p.A. di Nogara, azienda leader a livello internazionale, nella progettazione e nella costruzione di macchine perforatrici oleodinamiche, e Franco Lucillini, cui va il merito di aver creato, partendo dalla sua passione per la fotografia, una professione, che prosegue, ancora oggi, con la CLX Europe S.p.A., leader internazionale, nella grafica e nei contenuti multimediali. Il premio speciale ‘alla Memoria’ è stato consegnato a Barbara e a Luigi, rispettivamente moglie e padre di Attilio Lonardi. Il quale, autentico sportivo, amministratore impegnato e già consigliere della Camera di Commercio di Verona, è stato uno dei protagonisti della crescita della sua tanto amata Verona. Con passione e dedizione, ha saputo guidare l’azienda di famiglia, autrice di alcune delle più importanti opere edilizie ed architettoniche cittadine, che hanno legato, indissolubilmente, la storia della Lonardi S.p.A. a quella della città scaligera… La volontà, la passione e l’impegno imprenditoriali vanno giustamente premiate, come fa, ogni anno, la Camera di Commercio di Verona – e, in sede nazionale, sostenute –  perché , attraverso di esse, si genera crescita e benessere sociale.
Pierantonio Braggio

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