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CONSULENZE e INIZIATIVE | 11 febbraio 2020, 00:00

Pensare In Anticipo Al Proprio Futuro.

Non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare. Affermazione sempre vera ma ancora di più per la previdenza complementare.

Pensare In Anticipo Al Proprio Futuro.

 Con il regime contributivo, infatti, i lavoratori dipendenti otterranno una pensione pari al 60-70% dell’ultimo stipendio, mentre per gli autonomi l’asticella si fermerà al 40-50%.
«I meccanismi di calcolo fanno sì che in futuro l’ammontare della pensione pubblica sia destinato a scendere», spiega Andrea Carbone, partner di Progetica.
Va da sè che se si vuole mantenere uno stile di vita simile a quello avuto durante l’attività lavorativa, bisognerà fin da subito accantonare adeguate risorse al fine di integrare l’assegno dell’Inps con risorse aggiuntive.
Ma quanto bisogna mettere da parte? Dipende da 3 fattori: l’entità della rendita aggiuntiva che ci si prefigge di ottenere, il tempo a disposizione e la composizione del portafoglio.
Rispetto al tempo, prima si inizia, magari facendosi aiutare dai mercati, migliori saranno i risultati e inferiori saranno i versamenti necessari per raggiungere la rendita aggiuntiva desiderata.Riguardo la migliore soluzione circa i fattori a disposizione, una gestione degli investimenti che si modifichi nel tempo così come si modificano le esigenze di vita è una risposta sicuramente valida.
Da un articolo de "Il Giornale" dello scorso 12 Novembre: "...soluzioni interessanti sono quelle che prevedono meccanismi automatici, basati sul ciclo di vita dell’investitore: a mano a mano che ci si avvicina all’obiettivo e alla pensione l’investimento viene indirizzato, un po’ alla volta, verso classi di attivo più difensive, aumentando la componente obbligazionaria a scapito di quella azionaria".
Cattolica Assicurazioni offre la soluzione ideale anche in questo caso: Per La Pensione ha disponibile, infatti, l'opzione Soluzione Dinamica con un programma di investimento Life Cycle.
La soluzione di Cattolica Assicurazioni
PERLAPENSIONE è la soluzione dedicata a chi intende realizzare un piano di previdenza complementare individuale per costituire un capitale ad integrazione della pensione pubblica ed assicurarsi, così, un buon tenore di vita anche dopo il pensionamento.
E’ un prodotto flessibile: al momento dell’adesione il nostro Cliente può scegliere la misura della contribuzione e la periodicità dei versamenti. 
La flessibilità è anche nella scelta di investimento tra Gestione Previdenza, per chi non ama rischiare, o EV Strategia Internazionale, per chi desidera un investimento dinamico.
Anche una volta effettuata la scelta, trascorso un anno dalla decorrenza del contratto, è possibile il passaggio da e verso l'altro fondo.
Nel caso in cui il Cliente voglia avere una guida per l'investimento, potrà scegliere l'opzione Soluzione Dinamica: il programma di investimento "Life Cycle" che trasferisce, in maniera automatica, la posizione maturata e i contributi futuri in un profilo sempre meno rischioso man mano che l'età pensionabile si avvicina.
IL BENEFICIO FISCALE
Aderire alla previdenza complementare significa anche assicurarsi la possibilità di usufruire di un regime fiscale agevolato. I contributi versati sono interamente deducibili fino ad un massimo di 5.164,57 euro annui e, inoltre, le prestazioni pensionistiche erogate al termine del piano godono di un regime fiscale favorevole che dipende dagli anni di partecipazione al sistema della previdenza complementare.  (gv)

g. vezzari

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