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CONSULENZE e INIZIATIVE | 02 febbraio 2020, 18:21

Amarone: parlano gli esperti dei top buyers, in vista di “Anteprima Amarone 2016”, a Verona

Sono le donne, le regine dei consumi, in Germania. USA avanti piano. Millennials, lontani dal vino in Gran Bretagna. In Canada, la distribuzione rallenta.

Amarone: parlano gli esperti dei top buyers, in vista di “Anteprima Amarone 2016”, a Verona

In Germania i consumi sono trainati principalmente dalle donne, da sempre target fedele all’Amarone; negli Stati Uniti, al netto dello spauracchio dei dazi aggiuntivi si andranno sempre più affermando i vini strutturati e premium. IIn Germania i consumi sono trainati principalmente dalle donne, da sempre target fedele all’Amarone; negli Stati Uniti, al netto dello spauracchio dei dazi aggiuntivi, si andranno sempre più affermando i vini strutturati e premium. In Canada, i consumi non tengono i ritmi delle importazioni, ma, l’Amarone resta a segno più; nel Regno Unito, si dovrà fare attenzione ai rossi della Napa Valley, agli Shiraz australiani e si dovrà lavorare più online, sui privati di alta fascia. È il quadro illustrato da importatori e distributori, oggi, a Verona al convegno internazionale, dedicato ai principali mercati di sbocco, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella, in vista dell’Anteprima Amarone 2016, al via domani, 1 febraio 2020, a Verona, nel centrale Palazzo della Gran Guardia. Sotto la lente, presente e futuro di 4 top mercati  – Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Canada – che, insieme, sommano quasi il 50%, sul totale dell’export del Re della Valpolicella, l’Amarone. Il grande vino veronese, che, con il suo profumo e la sua alta qualità, contribuisce fortemente alla crescita economia e sociale della Valpolicella e di Verona.
Pierantonio Braggio

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