ECONOMIA VERONESE | martedì 18 febbraio 2020 19:39

ECONOMIA VERONESE | 26 gennaio 2020, 18:38

Taglio del cuneo fiscale.Un primo passo...

Taglio del cuneo fiscale. Andrea Prando, segretario generale di CasartigianiVeneto: positiva la misura, ma, servono anche provvedimenti, per rendere più competitiva la micro-impresa.

Taglio del cuneo fiscale.Un primo passo...

“Quando si riducono le tasse e si aumentano le possibilità di spesa – analizza Andrea Prando, segretario generale di Casartigiani Veneto – gli effetti non possono che essere positivi. Quindi, la riduzione del cuneo fiscale, introdotta dal Governo, così come era stata proposta dai rappresentanti dell’Artigianato, del terziario di mercato, delle Piccole Medie Imprese e dell’Impresa diffusa, è un passo in avanti, concreto. Ma, tale iniziativa non risolve ogni problema. Anzi, questo intervento si deve inquadrare nella prospettiva di una riforma fiscale, che semplifichi la vita delle piccole imprese, che stanno soffrendo il potere commerciale delle multinazionali. Vero obiettivo deve essere rendere un po' più competitiva la micro impresa italiana. Più precisamente – sottolineaPrando – le nostre aziende chiedono interventi, dopo l’abrogazione dei voucher, per strumenti, in grado di regolare efficacemente le prestazioni occasionali”. In più, Casartigiani segnala, in materia di contratti a termine, “l’esigenza di abolire, rispetto all’impianto del ‘decreto dignità’, le causali o almeno di prevedere causali, in sede di contrattazione collettiva, nonché di eliminare la previsione della maggiorazione aggiuntiva, in caso di rinnovi di contratti a tempo determinato”. Praticamente, l’economia italiana ha bisogno – e non ci stancheremo mai di sottolinearlo – di radicale eliminazione di burocrazia e di incisiva riduzione della pressione fiscale, per  favorire la piccola impresa e creare nuova occupazione, la quale non potrà mai essere a tempo indeterminato, data la fortissima concorrenza, soprattutto, extraeuropea, esistente sul mercato, se burocrazia e imposizione fiscale, frenano la competitività. La qualità del prodotto, opera del genio italiano, non manca – ed è un grande, prezioso valore! – ma, bisogna potere venderla…!
Pierantonio Braggio

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