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CONSULENZE e INIZIATIVE | 17 gennaio 2020, 21:59

Rifornimenti senza scheda carburante: come semplificare la gestione

Per qualsiasi tipo di azienda, la gestione dei rifornimenti di carburante è diventata oggi piuttosto complicata.

Rifornimenti senza scheda carburante: come semplificare la gestione

Infatti, l’obbligo di fatturazione, recentemente introdotto, non permette più di registrare semplicemente il totale della spesa per ogni singolo automezzo con frequenza mensile o trimestrale, come avveniva invece in passato con il sistema delle schede carburante.
 
La fatturazione non consente, infatti, di disporre di un solo documento per ogni automezzo, ma obbliga che ad ogni singolo rifornimento venga emessa una regolare fattura, con la conseguenza di un successivo lavoro di registrazione contabile molto più complesso.
 
Questo significa che i rifornimenti senza scheda carburante richiedono di essere gestiti con soluzioni innovative, sia sotto l’aspetto organizzativo che tecnico.
 
Stipulare convenzioni con i distributori di carburante  


Usufruire di uno o più distributori di fiducia è una delle soluzioni migliori per velocizzare le operazioni della contabilità relativa ai consumi di carburante. Le convenzioni permettono, infatti, di ottenere un’unica fattura a fine mese, con allegata una lista completa dei rifornimenti effettuati, suddivisa con precisione per ogni numero di targa.
 
Per quanto riguarda la contabilità, è possibile registrare immediatamente le fatture, per poi associarle ai numeri di targa in un secondo tempo, oppure lasciarle in sospeso e terminare la registrazione in seguito, per abbinarle direttamente ai vari autoveicoli. È comunque necessario, in ogni caso, procedere ad identificare le varie fatture carburante e associarle correttamente al veicolo di riferimento.
 
La praticità dell’uso di una carta carburante


La società Soldo, che opera da alcuni anni come Istituto di moneta elettronica, offre il vantaggio della carta carburante Soldo Drive. Si tratta di uno strumento di pagamento che può essere utilizzato tranquillamente in qualsiasi stazione di servizio, compresi i distributori di gas metano e di gpl. Si evitano, quindi, le perdite di tempo ed è inoltre possibile risparmiare, scegliendo il distributore in grado di offrire il prezzo più conveniente.
 
Usufruendo delle carte carburante proposte da Soldo, aziende, imprenditori e professionisti possono facilmente mettersi in regola con la normativa fiscale e con la fatturazione, e associare rapidamente le spese ad ogni dipendente o ad ogni veicolo condiviso da più persone.
 
Come si è detto, con l’eliminazione delle schede carburante i distributori provvedono ad inviare la fattura elettronica dopo ogni rifornimento direttamente alle aziende. Una volta caricata la fattura elettronica su Soldo, la riconciliazione delle spese carburante sarà automatica e la rendicontazione delle spese per ogni singolo automezzo verrà eseguita rapidamente e automaticamente.
 
Gestire le spese con le carte carburante
Le carte carburante Soldo Drive sono finalizzate all’acquisto di benzina e di altri carburanti per automobili e veicoli e possono essere utilizzate in tutte le stazioni di servizio che accettano le tradizionali carte di credito Mastercard, sia in Italia che all’estero. Le carte Soldo Drive permettono inoltre, come si è detto, di scegliere il distributore preferito e quindi di risparmiare, utilizzando i fornitori più economici.
 
L’azienda propone anche le carte prepagate Soldo, che i dipendenti e i collaboratori possono utilizzare per qualsiasi tipo di acquisto, comprese quindi le spese dovute al rifornimento di carburante per i vari autoveicoli. Grazie alle carte prepagate di Soldo, è possibile controllare e verificare le spese effettuate da dipendenti e collaboratori, fissare un budget ideale e applicare le regole di spesa preferite.
 
Il servizio proposto da Soldo consiste nell’avere a disposizione un certo numero di carte prepagate aziendali associate ad un’applicazione dedicata, che permette agli utilizzatori non solo di tracciare i propri acquisti ma anche di allegare note spese, fatture e altri documenti. Tramite web console, inoltre, l’amministratore può effettuare qualsiasi tipo di controllo, così come ottenere a fine mese un report preciso e completo, da integrare al proprio sistema di contabilità aziendale (i.P.)

stefano s.

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