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ECONOMIA VERONESE | 01 dicembre 2019, 10:04

Job&Orienta 2019 - Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, Verona. Una XXIX edizione, che ha ospitato oltre 70.000 visitatori.

Si è chiusa a Verona, sabato 30 novembre 2019, con oltre 70.000 visitatori, registrati ai tornelli, la XXIX edizione di JOB&Orienta, Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Quest’anno, il Salone era dedicato a “Il lavoro che vorrei: orientamento, innovazione e crescita sostenibile” ed ha visto 500 realtà, presenti nella grande rassegna espositiva, 200 appuntamenti culturali, molto frequentati, e 300 relatori coinvolti. Promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, JOB&Orienta si conferma, ancora una volt, un’occasione unica di aggiornamento e confronto per operatori, giovani e famiglie, anche grazie ai numerosi ospiti intervenuti e alle tante esperienze che raccontano quanto di eccellente c’è, sia, nel sistema dell’istruzione e della formazione del nostro Paese, come nel mondo economico produttivo.

Job&Orienta 2019 - Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, Verona.                                                                            Una XXIX edizione, che ha ospitato oltre 70.000 visitatori.

Al centro della tre giorni, le migliori storie dell’alternanza scuola lavoro (oggi “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”), che si è rivelata negli ultimi anni la via maestra per l’orientamento, oltre che uno strumento, utile agli studenti per “provare” il lavoro; i numeri vincenti degli Istituti tecnici superiori, percorsi di formazione terziaria, che garantiscono ai giovani, a un anno dal diploma, un tasso di occupazione dell’80%; e ancora i temi, nella moda e nel made in Italy, con il “Mastertech”, che, per il secondo anno, a JOB, ha riunito tutti gli attori della filiera (formazione e produzione), le competenze green e digitali, strumenti oggi fondamentali, per i lavori del futuro. Evento, dunque di massima importanza, per la scelta della migliore via di studio, per i giovani, in un mondo sempre più pretenzioso in fatto di conoscenze, e per la loro successiva introduzione al lavoro, con maggiore preparazione e “pratica”, grazie, appunto alle esperienze, fatte in azienda, in diretto contatto, con la realtà. Nell’interesse dei giovani, dell’impresa e dell’economia.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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