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ESPRIME CULTURA | 21 novembre 2019, 17:47

A GARDA NUOVE TECNOLOGIE, ROBOT E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PROTAGONISTE DI ROBOT@GARDA

La squadra nautica di Peschiera della Polizia ha mostrato l’utilizzo del robot degli artificieri.

A GARDA NUOVE TECNOLOGIE, ROBOT E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PROTAGONISTE DI ROBOT@GARDA

I professori dell’Università di Verona hanno messo in azione il drone acquatico mostrando i dati raccolti, ma hanno illustrato anche lo sviluppo e le potenzialità della chirurgia robotica. Gli ingegneri di Azienda Gardesana Servizi hanno presentato il funzionamento dell’impianto sperimentale per la depurazione delle acque piovane di Villa Bagatta.

 

Oggi, l’intelligenza artificiale, la robotica applicata e le nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente sono state le protagoniste della terza edizione di Robot@Garda, la manifestazione, che si è tenuta nel paese gardesano per quasi 200 ragazzi, provenienti da 7 scuole superiori. Per loro, lezioni teoriche e applicazioni pratiche dedicate al tema dell’innovazione.

 

“Questa giornata – ha detto il presidente di AGS Angelo Cresco–rappresenta una straordinaria occasione per mostrare agli studenti quanti professionisti e quali importanti tecnologie vengono utilizzate e messe in campo per tutelare il nostro stupendo lago, la sicurezza e la salute delle persone.Avranno la possibilità di toccare con mano quali sono le ultime applicazioni dell’intelligenza artificiale e scoprire possibili ambiti di studio e di impiego. Per noi è particolarmente importante promuovere la cultura della tutela ambientale e l’impegno attivo dei cittadini nella salvaguardia del territorio anche in un’ottica di sviluppo economico. Perché non va dimenticato che se non salvaguardiamo il lago, l’intero comparto turistico ad esso collegato va in grande difficoltà. Ma il Garda è anche il più grande bacino di acqua potabile del nord Italia: un bene prezioso che non può essere sprecato”.

 

A Robot@Garda hanno partecipato il sindaco di Garda Davide Bendinelli con il consigliere delegato all’Ecologia Sacha Allevato, i professori del Dipartimento di Robotica dell’Università di Verona Paolo Fiorini e Alessandro Farinelli, l’ingegner Alberto Cordioli di AGS, la Polizia di Stato e la Polizia locale.

 

In particolare AGS ha presentato il progetto IntCatch, il progetto europeo di ricerca  che ha permesso di sviluppare a Villa Bagatta, nei pressi di Lazise, un impianto pilota sperimentale per la depurazione delle acque di piovane.

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