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ANNUNCI E VARIE | 21 novembre 2019, 10:18

Presentato, da Fondazione Cariverona, il Documento di programmazione Pluriennale 2020-2022. Massima attenzione ai giovani ed al territorio.

Il presidente di Fondazione Cariverona, Alessandro Mazzucco: “Il nostro sguardo deve essere rivolto verso il futuro. E’ questo l’atteggiamento necessario, per chi ricopre ruoli di responsabilità, nel sistema paese.

Presentato, da Fondazione Cariverona, il Documento di programmazione Pluriennale 2020-2022. Massima attenzione ai giovani ed al territorio.

Soltanto operando sul futuro, si realizzano crescita, sviluppo e valorizzazione delle nuove generazioni. Il nostro piano triennale è stato costruito insieme al territorio, per comprenderne  le priorità ed era, quindi, doveroso condividerlo oggi pubblicamente”. Il Documento è stato, infatti, presentato ufficialmente, al Teatro Ristori, affollato di Amministratori e di possibili altri richiedenti contributi, il mattino del 13 novembre 2019. Se, grande attenzione, da parte di Fondazione Cariverona, è volta ai giovani, in un mondo, che richiede preparazione-alta formazione, non minore considerazione  hanno avuto il territorio e la sostenibilità. Un complesso di fattori, che Fondazione vuole affrontare con efficienza, efficacia, strategia, impatto e con risultati misurabili, tenendo presente che, anche con poco, si può fare molto e che Fondazione, più che finanziare, “investe”, per il futuro, nell’interesse della comunità, che sarà facilitata, con bandi, semplici da capire e di contenuta burocrazia, in fatto di presentazione delle domande di contributi. Per il 2020, sono disponibili 21 mln, per il prossimo triennio sono disponibili 60 mln, avendo come meta la valorizzazione del capitale umano, la creazione di opportunità, con nuova didattica e positivo affronto delle nuove tecnologie, rafforzando talento e competenze. Inoltre: innovare nel sociale, con diretto coinvolgimento della gente, in fatto di persone, territorio, turismo, ecologia e cultura. Quanto alle richieste, esse dovranno, giustamente, essere coerenti con la speciale finalità della Fondazione, richieste, che verranno esaminate, con selezione comparata e con assegnazioni, dirette a creare rete e partnership, con sostegno all’innovazione ed alla sperimentazione, per valorizzare il capitale umano, i giovani, il sociale, il territorio, si diceva, creatività, inclusione e sostenibilità, tutto con monitoraggio e valutazione: in sostanza, un complesso, volto a crere benessere e rendere alta la qualità della vita. Per rendere positivo il tutto, importante sono le voci “ascolto e “presenza sul territorio”, non, quindi, agire, senza prima, avere sentito e sondato a fondo, onde meglio capire le esigenze.  Questo intende mettere in atto Fondazione Cariverona, per aiutare il territorio a crescere. Quanto ai giovani, grande impulso trasmetterà Fondazione ad ogni iniziativa, diretta alla formazione pratica dei giovani, onde, non solo trovino lavoro, ma, abbiano un lavoro che piaccia e soddisfi. Il direttore di Fondazione Cariverona, Giacomo Marino: “Si lavora, per portare avanti i principi del precedente triennio, affinando gli strumenti fondamentali e valutando necessario, che la progettazione debba essere intersettoriale. La nostra azione è proiettata al futuro e dobbiamo produrre impatto, per agire, sulle fragilità del territorio. Con meno risorse, si può, comunque, essere più efficienti, se ragioniamo per obiettivi”.  
Pierantonio Braggio

pb

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