ANNUNCI E VARIE | lunedì 09 dicembre 2019 22:12

ANNUNCI E VARIE | 21 novembre 2019, 10:26

Nel 2021, a Verona, il XVIII Congresso CEUCO - Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastromiche. Sarà organizzato dalla veronese ‘Confraternita del Bòn Cuciàr’. Prevista la presenza di numerose confraternite europee e di circa mille confratelli.

Si è tenuto, recentemente in Portogallo, ad Albufeira, il XVII Congresso di CEUCO - Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche – presieduto dal presidente europeo, dr. Carlos Martín Cosme, e organizzato dalla ‘Confraria dos Gastrónomos’ di Algarve, distretto di Faro, a cura del suo presidente, José Manuel Alves, pure presidente CEUCO, per il Portogallo. Fra le novanta confraternite presenti – circa settecento persone – da otto Pesi, fra i quali, Macau, Cina, ben rappresentata era la Confraternita del Bòn Cuciàr, Verona, guidata da Alessandro Salarolo, presidente della stessa e, al tempo, presidente CEUCO, per l’Italia. Rappresentava ufficialmente il Comune di Verona, l’assessore alle Attività economiche e produttive, Nicolò Zavarise, data l’incisiva azione, che la Confraternita del Bòn Cuciàr fortemente contribuisce a dare, alla valorizzazione dell’agroalimentare e del territorio veronesi, in Verona, in Italia e all’estero. Va chiarito, ancora, che le Confraternite CEUCO, s’incontrano a congresso, ogni anno, in una città importante del loro Paese…, congresso, reso importante da decisioni a livello internazionale e straordinario da mantelli variopinti, da sciarpe con medaglia e da parlanti vessilli… Una modesta, necessaria premessa, quella, che precede, per evidenziare, come, in tale internazionalmente importante quadro, sia stata ufficialmente scelta, per il prossimo XVIII Congresso CEUCO, la città di Verona, Congresso previsto per i giorni 5 - 6 e 7 marzo 2021, per il quale è già stato riservato tutto il centralissimo Palazzo della veronese Gran Guardia. Una decisione importante e ad hoc, in quanto, è dal 2005, che Verona non ospita una tale internazionale assise, che, peraltro onorerà la città scaligera, ponendone in luce accoglienza, gastronomia, bellezze naturali ed artistiche. In precedenza, a Verona, in occasione del XXXX Capitolo del Bòn Cuciàr dello scorso marzo, fu proposta al CEUCO, d’accordo con il sindaco Federico Sboarina, il presidente Cosme, il presidente dei Ristoratori Veronesi, Leopoldo Ramponi e il presidente Salarolo, la candidatura veronese, ora, resa certa, alla presenza dell’assessore Zavarise, come cennato, ad Albufeira. La decisione, relativa al prossimo congresso a Verona è stata accolta dal Congresso di Albufeira, con grande, scrosciante applauso, quasi a dire che raggiungeranno Verona, nel 2021, circa mille confratelli, da tutta Europa, per meglio conoscere l’agroalimentare e la cucina veronesi, e per presentare, con assaggi e degustazioni, i propri prodotti tipici. La scelta per Verona è stata, quindi, annunciata ufficialmente, l’11 novembre 2019, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, dall’assessore all’Economia e al Commercio, Nicolò Zavarise, presenti il sindaco Federico Sboarina, il vicesindaco, Luca Zanotto, gli assessori Edi Maria Neri, Daniele Polato, Francesca Toffali, il presidente Alessandro Salarolo, il presidente Leopoldo Ramponi, la signora Carmela Dori e soci della Confraternita del Lésso con la Péarà, nonché i soci del Bòn Cuciàr, Agostino Grizzi, Danilo Mazzacani e Luigi Valitutti. Con grande sorpresa e con soddisfazione dei presenti, ha suggellato il tutto, l’on Matteo Salvini. L’assessore Nicolò Zavarise:” Il viaggio in Portogallo ha creato un’occasione molto importante, per Verona, che è stata insignita, come città ospite, nel 2021, del XVIII Congresso CEUCO. Sarà questo un momento fondamentale, per la valorizzazione e la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche, in un contesto, che darà a Verona stessa un’attenzione a livello internazionale, perché, al Congresso 2021, saranno partecipi tutti i rappresentanti delle Confraternite degli otto Paesi europei, che fanno parte di CEUCO. Ciò dimostra che Verona è riconosciuta a livello internazionale, come città, che detiene un patrimonio storico, artistico e culturale, unico al mondo: la nostra cucina tipica è parte della nostra storia e della nostra identità e, come tale, dev’essere tutelata, valorizzata e, soprattutto, promossa, in primis, per noi veronesi, ad evitare il rischio, che le realtà della grande distribuzione del mercato ci faccia dimenticare le ricette, tipiche nostrane, che i nostri nonni ed antenati ci hanno lasciato in eredità e sulle quali si è forgiata la crescita del nostro popolo. L’occasione è pure propizia, per contribuire, in termini di valore aggiunto, nei confronti dei vari operatori economici del tessuto sociale veronese, visto che è stato stabilito di realizzare il citato Congresso, che porterà nella città scaligera più d’un migliaio di persone, fra il marzo e l’aprile 2021”. Un plauso, in fine, alla Confraternita del Bòn Cuciàr, che, con la sua tenace attività, intensa, anche in campo sociale, non solo semina interesse per il territorio e per i suoi prodotti agricoli, ma crea motivo, come sopra descritto, per fare conoscere una Verona, che, anche dal punto di vista della ristorazione, con i suoi piatti tradizionali e unici, e dell’accoglienza, saprà sorprendere gli ospiti del Congresso CEUCO 2021. Pierantonio Braggio

Nel 2021, a Verona, il XVIII Congresso CEUCO - Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastromiche. Sarà organizzato dalla veronese ‘Confraternita del Bòn Cuciàr’. Prevista la presenza di numerose confraternite europee e di circa mille confratelli.

Presieduto dal presidente europeo, dr. Carlos Martín Cosme, e  organizzato dalla ‘Confraria dos Gastrónomos’ di Algarve, distretto di Faro, a cura del suo presidente, José Manuel   Alves, pure presidente CEUCO, per il Portogallo. Fra le novanta confraternite presenti – circa settecento persone – da otto Pesi, fra i quali, Macau, Cina, ben rappresentata era la Confraternita del Bòn Cuciàr, Verona, guidata da Alessandro Salarolo, presidente della stessa e, al tempo, presidente CEUCO, per l’Italia. Rappresentava ufficialmente il Comune di Verona, l’assessore alle Attività economiche e produttive, Nicolò Zavarise, data l’incisiva azione, che la Confraternita del Bòn Cuciàr fortemente contribuisce a dare, alla valorizzazione dell’agroalimentare e del territorio veronesi, in Verona, in Italia e all’estero. Va chiarito, ancora, che le Confraternite CEUCO, s’incontrano a congresso, ogni anno, in una città importante del loro Paese…, congresso, reso importante da decisioni a livello internazionale e straordinario da mantelli variopinti, da sciarpe con medaglia e da parlanti vessilli… Una modesta, necessaria premessa, quella, che precede, per evidenziare, come, in tale internazionalmente importante quadro, sia stata ufficialmente scelta, per il prossimo XVIII Congresso CEUCO, la città di Verona, Congresso previsto per i giorni 5 - 6 e 7 marzo 2021, per il quale è già stato riservato tutto il centralissimo Palazzo della veronese Gran Guardia. Una decisione importante e ad hoc, in quanto, è dal 2005, che Verona non ospita una tale internazionale assise, che, peraltro onorerà la città scaligera, ponendone in luce accoglienza, gastronomia, bellezze naturali ed artistiche. In precedenza, a Verona, in occasione del XXXX Capitolo del Bòn Cuciàr dello scorso marzo, fu proposta al CEUCO, d’accordo con il sindaco Federico Sboarina, il presidente Cosme, il presidente dei Ristoratori Veronesi, Leopoldo Ramponi e il presidente Salarolo, la candidatura veronese, ora, resa certa, alla presenza dell’assessore Zavarise, come cennato, ad Albufeira. La decisione, relativa al prossimo congresso a Verona è stata accolta dal Congresso di Albufeira, con grande, scrosciante applauso, quasi a dire che raggiungeranno Verona, nel 2021, circa mille confratelli, da tutta Europa, per meglio conoscere l’agroalimentare e la cucina veronesi, e per presentare, con assaggi e degustazioni, i propri prodotti tipici. La scelta per Verona è stata, quindi, annunciata ufficialmente, l’11 novembre 2019, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, dall’assessore all’Economia e al Commercio, Nicolò Zavarise, presenti il sindaco Federico Sboarina, il vicesindaco, Luca Zanotto, gli assessori Edi Maria Neri, Daniele Polato, Francesca Toffali, il presidente Alessandro Salarolo, il presidente Leopoldo Ramponi, la signora Carmela Dori e soci  della Confraternita del Lésso con la Péarà, nonché i soci del Bòn Cuciàr, Agostino Grizzi, Danilo Mazzacani e Luigi Valitutti. Con grande sorpresa e con soddisfazione dei presenti, ha suggellato il tutto, l’on Matteo Salvini. L’assessore Nicolò Zavarise:” Il viaggio in Portogallo ha creato un’occasione molto importante, per Verona, che è stata insignita, come città ospite, nel 2021, del XVIII Congresso CEUCO. Sarà questo un momento fondamentale, per la valorizzazione e la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche, in un contesto, che darà a Verona stessa un’attenzione a livello internazionale, perché, al Congresso 2021, saranno partecipi tutti i rappresentanti delle Confraternite degli otto Paesi europei, che fanno parte di CEUCO. Ciò dimostra che Verona è riconosciuta a livello internazionale, come città, che detiene un patrimonio storico, artistico e culturale, unico al mondo: la nostra cucina tipica è parte della nostra storia e della nostra identità e, come tale, dev’essere tutelata, valorizzata e, soprattutto, promossa, in primis, per noi veronesi, ad evitare il rischio, che le realtà della grande distribuzione del mercato ci faccia dimenticare le ricette, tipiche nostrane, che i nostri nonni ed antenati ci hanno lasciato in eredità e sulle quali si è forgiata la crescita del nostro popolo. L’occasione è pure propizia, per contribuire, in termini di valore aggiunto, nei confronti dei vari operatori economici del tessuto sociale veronese, visto che è stato stabilito di realizzare il citato Congresso, che porterà nella città scaligera più d’un migliaio di persone, fra il marzo e l’aprile 2021”. Un plauso, in fine, alla Confraternita del Bòn Cuciàr, che, con la sua tenace attività, intensa, anche in campo sociale, non solo semina interesse per il territorio e per i suoi prodotti agricoli, ma crea motivo, come sopra descritto, per fare conoscere una Verona, che, anche dal punto di vista della ristorazione, con i suoi piatti tradizionali e unici, e dell’accoglienza, saprà sorprendere gli ospiti del Congresso CEUCO 2021.  
Pierantonio Braggio

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