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ANNUNCI E VARIE | 19 novembre 2019, 18:12

A GENOVA IL PRANZO NATALIZIO DEGLI AMANTI DI BUS E CAMION STORICI

Oltre 150 collezionisti all’evento culturale promosso dalle associazioni ‘Quattro Assi Più’, ‘L.A.M’ e ‘C.I.C.S’.

Foto: Presidenti associazioni mezzi storici

Foto: Presidenti associazioni mezzi storici

 

Una domenica all’insegna del motorismo storico, lo scorso 17 novembre in Liguria. Un evento promosso da tre fra le più importanti e primarie associazioni di mezzi storici italiane, tra cui il ‘Circolo Italiano Camion Storici’, la ‘Lega Antichi Motori’ e la ’Quattro Assi Più’.

Nella suggestiva cornice dell’antica ‘Trattoria da Pippo e Ugo’, a Ognio, frazione di Neirone, che dal lontano 1902 fa bella mostra di sé nel catalogo dei ‘Locali Storici’ italiani, oltre 150 appassionati e collezionisti provenienti dal Nord e Centro Italia si sono ritrovati insieme per scambiarsi gli auguri di Natale, fare il punto sui raduni dell’anno che ormai volge al termine, e visitare la preziosa e ampia raccolta privata di mezzi storici militari della Seconda Guerra Mondiale fino agli Anni Sessanta sia italiani che esteri di proprietà del titolare della trattoria.

Esprimono soddisfazione Dario Bosio e Maria Luisa Massaldi, rispettivamente presidente e vice presidente della ‘L.A.M’, “in quanto la folta rappresentanza di persone che hanno preso parte al pranzo di Natale è sinonimo di coesione umana e aggregativa sul filo di una passione molto diffusa nel Belpaese”.

Gli fa eco Carlo Marazzato, il più grande collezionista italiano ed europeo di camion storici italiani del ‘900 (ne possiede oltre 250), nonché affermato industriale del ‘Gruppo Marazzato’, dal 1952 leader nazionale in tema di logistica industriale, bonifiche ed emergenze ambientali: “Tre fra i maggiori e più seguiti club italiani di veicoli storici insieme per una grande festa sono già un successo”, dichiara.

Per Piero Zavattaro, vice presidente del ‘C.I.C.S.’, “anche tramite questi incontri si rafforzano e consolidano rapporti di confronto e scambio culturale, oltre che legami di amicizia e cooperazione fra persone che condividono una passione unica nel suo genere, cui si deve la conservazione di una parte importante del patrimonio nazionale legato al trasporto di merci e persone su gomma”.

Chiude infine con ironia e simpatia Cristiano Politi (revisore dei conti e socio fondatore del ‘Circolo Italiano Camion Storici Gino Tassi’), stimato collezionista piacentino in ordine cronologico a essere stato storicamente il primo, in Italia, ad aver dato avvio ad ampie raccolte di autobus e camion storici: “Non abbiamo potuto giocare da piccoli, ora invece lo facciamo da grandi”.

M.S

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