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LO SCAFFALE | 16 novembre 2019, 10:35

"ROMA Postale - Gli uffici postali della Capitale d'Italia”.

A vent'anni dalla pubblicazione del monumentale volume: “La Posta in Verona e nella sua provincia”, Luigi Ruggero Cataldi, giornalista e segretario dell'Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale, ha voluto stupire ancora, con passione e intento di creare conoscenza, consegnando alla storia un'opera intrigante e coinvolgente dal titolo, “ROMA Postale - Gli uffici postali della Capitale d'Italia”.     Di Roma è stato, praticamente, già detto tutto, da Romolo ad oggi, tranne dello sviluppo di essa, quale capitale d'Italia, nel campo delle comunicazioni; dalla battaglia di Porta Pia, 20 settembre 1870, in poi. L'Autore, con sobrietà contenutistica e alto rigore storico-scientifico, racconta, attraverso 960 pagine, corredate da oltre 500 particolari immagini, documentarie e paesaggistiche d'epoca, una storia non certo semplice da ricostruire, per la grande mole di ricerche, affrontate e dati analizzati. Un impegno durato vent’anni… Percorrendo gli undici capitoli, che compongono l'opera, Cataldi fornisce le migliori garanzie di approfondimento e completezza di storie, fatti e normative, presentando spunti di notevole interesse, non solo postale, che ineriscono ai vari centri di potere, come i Ministeri, dei quali, quasi in modo maniacale, ne tratteggia la storia fin dai tempi più remoti: quanto occorre, per rendere interessante la lettura e creare cultura. Il tutto, con la competenza, maturata sul campo, durante svariati lustri, alle dirette dipendenze del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni - Direzione Centrale dei Servizi Postali. Pagine, quelle di Cataldi, che si consultano piacevolmente, anche dal lato visivo, in quanto corredate e rese interessanti, come già accennato, da accattivanti riproduzioni di monumenti e bassorilievi, quasi a sottolineare le relazioni, fra le millenarie radici di Roma e le sue attualità. Sono pure evidenziati i Recapiti postali presso gli alberghi, le Agenzie postali e telegrafiche, gli uffici postali e telegrafici istituzionali, quelli ubicati presso i Ministeri e le entità proprie dell'Amministrazione postale, quali, gli uffici succursali, la Posta Pneumatica, i Servizi di Postacelere ed altri ancora. Non poteva mancare, in questo contesto, una larghissima messe di impronte relative agli annullamenti postali (timbri) pertinenti ai servizi espletati negli uffici, presso i quali, gli stessi erano in dotazione. Segno quest'ultimo, di una grande considerazione, verso la Marcofilia e le affrancature meccaniche, discipline, verso le quali, si coagula sempre più una considerevole schiera di studiosi di Storia postale, sempre pregna di grandi contenuti. Si tratta di un percorso di alto livello culturale, che ha fondato le sue radici, su vent'anni di ricerche e consultazioni di opere di ogni tipo, effettuate presso le più autorevoli biblioteche del territorio nazionale, comprese quelle della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, tutte riportate, dettagliatamente, in bibliografia. Ne è nata, così, la storia di una città, Roma, raccontata, dall'evolversi di quel fenomeno epocale, che è stato il Servizio postale, fra ottocento e novecento, unico mezzo, nei tempi, veramente accessibile a tutti. Una storia di umana quotidianità che, nel caso di Roma Capitale, riesce persino a dare un tocco di ulteriore fascino alla città eterna. L'opera ha conseguito la medaglia d'oro a “ITALIA 2018” - Esposizione di Letteratura Filatelica Nazionale Specializzata, con partecipazione internazionale (300 opere a concorso), tenutasi a Verona dal 23 al 25 novembre 2018 e il “Premio 2019. intitolato alla memoria del giornalista Renato Russo, attribuito dall'Unione Stampa Filatelica Italiana (U.S.F.I.), quale migliore opera di letteratura Storico-Postale dell'anno (Prato, 14 settembre 2019). Stampata in quattro colori, su carta patinata opaca, con copertina cartonata telata blu, impreziosita da scritte in oro e sovraccoperta patinata opaca con alette, è disponibile presso l'autore). Il miglior ringraziamento, per tanto impegno e tanto sapere, è venire in possesso dell'opera e consultarla come conviene, in tutte le sue parti, molte delle quali, trasmettono dati, per lo più, sconosciuti. Pierantonio Braggio

"ROMA Postale - Gli uffici postali della Capitale d'Italia”.

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