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CONSULENZE e INIZIATIVE | 21 ottobre 2019, 00:00

Polizze vita e pianificazione successoria(7) IL KID (KEY INFORMATION DOCUMENT

Per confrontare le polizze di risparmio è necessario innanzitutto identificare univocamente la tipologia di prodotto: siamo di fronte a una polizza rivalutabile? A un investimento speculativo?

Polizze vita e pianificazione successoria(7) IL KID (KEY INFORMATION DOCUMENT

Una volta compreso che tipo di polizza abbiamo di fronte, possiamo procedere ad una decisione tramite una comparazione molto più approfondita.
Il KID (Key Information Document)
Dall’inizio del 2018, tra la documentazione precontrattuale che viene consegnata al cliente interessato ad acquistare una polizza vita di risparmio o investimento, c’è il KID (Key Information Document). IlKIDè un documento che la normativa europea impone sia consegnato al cliente prima della sottoscrizione del contratto, ed è volto a dare un’informazione chiave, sintetica, esaustiva e trasparentesul prodotto assicurativo preassemblato, al fine proprio diagevolare la decisione del clientenell’acquisto. Confrontare più contratti assicurativi dello stesso tipo è – a questo punto – estremamente semplice. Il KID è un documento standard presente per ogni contratto assicurativo vita, fatta eccezione ai PIP e alle temporanee caso morte.
Come è fatto un KID?
Puoi scaricare un esempioda qui(valido alla data di pubblicazione dell’articolo) reperibile sul sito di una compagnia assicurativa ma su Internet se ne possono trovare anche altri.
Tale documento contiene diverse sezioni:
•    Le prime due sezioni riportano semplicemente idati essenziali del prodotto;
•    In una terza sezione viene presentata unadescrizione sinteticadel prodotto: la tipologia, gli obiettivi, il target di riferimento, eventuali benefici fiscali, ecc.
•    La sezione quattro è importante, poiché riporta il profilo di rischio/rendimento del prodotto attraverso due elementi essenziali, l’indicatore di rischioe gliscenari di performance. L’indicatore di rischio non è altro che un asse che riporta la serie di numeri da 1 a 7; più è alto il numero, più è rischioso investire nel prodotto (ad esempio, le rivalutabili sono di rischio 1, le ibride sono di rischio 2/3, leUnit sono di rischio 4/7).Gli scenari di performance presentano invece quattro possibili situazioni di rimborso, con il rendimento medio specificato: scenario di stress, scenario sfavorevole, scenario moderato, scenario favorevole. Gli scenari sono presentati per cifre e durate standard: per i premi annui, 1.000€ all’anno per uno, cinque, dieci anni; per i premi unici, 10.000€ di investimento per uno, cinque, dieci anni. Parlando di polizze vita, è incluso anche un ulteriore scenario, lo scenario di morte.
•    Una quinta sezione risponde alla domanda: cosa succede al mio risparmio se la compagnia assicurativa fallisce? È il cosiddetto “rischio emittente”.
•    La sezione sei è anch’essa importante perché vi si valuta l’impatto dei costi in caso didisinvestimentoin diversi orizzontitemporali(uno, cinque e dieci anni), quali sono i costi una tantum e quali sono i costi ricorrenti.
•    Le sezioni successive riportano ulterioriinformazioni praticheche è bene conoscere (ad esempio, come inoltrare reclami alla compagnia assicurativa e all’IVASS).(7 continua).
Giuseppe Vezzari

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