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ANNUNCI E VARIE | 15 ottobre 2019, 19:47

“VeOs”. Da Verona ad Ostiglia, 50 km, in bici. Parte l’iter per il progetto della “ciclovia”.

Ad Isola della Scala, nel quadro della 53ª Fiera del Riso, si è tenuto, il 4 ottobre 2019, un costruttivo convegno, sull’attesa realizzazione d’una ciclovia, detta VeOs, ossia, Verona-Ostiglia. Il progetto, che prevede l’attraversamento di 11 comuni, veronesi e mantovani, e che è destinato al turismo slow, sta entrando in fase operativa.

“VeOs”. Da Verona ad Ostiglia, 50 km, in bici.                                                                 Parte l’iter per il progetto della “ciclovia”.

Le Amministrazioni coinvolte hanno già deciso l’adesione all’iniziativa e lo studio di fattibilità è atteso già per fine 2019, inizio 2020. In base ad esso, si provvederà alla valutazione dell’ammontare economico del progetto, che sarà presentato agli Enti competenti, per eventuali finanziamenti, tenuto conto che l’operazione ciclotursimo è perfettamente in linea, anche in sede europea, con i concetti di rispetto dell’ambiente. Fra i relatori: Paolo Borchia, europarlamentare; Elisa De Berti, assessore regionale alle Infrastrutture; Eddi Tosi, sindaco di Vigasio; Speranza Boccafogli di Sinergie; i Titolari della Littorina del Mincio e Alessia Piccolo, operante nel settore del ciclismo. L’incontro è stato moderato, dal vicesindaco di Isola della Scala, Michele Gruppo. “Per il 2020 possiamo porci due obbiettivi – ha concluso Gruppo –, il primo è di aver pronto il progetto per poterlo presentare, nelle sedi opportune, per i finanziamenti; il secondo è coinvolgere i tour operator, attori strategici, per lo sviluppo del territorio lungo la nuova ciclovia”. All’incontro erano presenti i rappresentanti dei Comuni, che hanno aderito a VeOs: Castel d’Azzano, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Nogara, Ostiglia, Povegliano, Sorgà, Trevenzuolo, Vigasio e Villafranca. Le basi, dunque, sono state gettate… Gli appassionati della bici e della natura sperano in una pronta realizzazione dell’attesa ciclabile, che contribuirebbe a dare al ciclismo, non solo un nuovo percorso salutaro, ma, al tempo, anche un percorso sicuro.
Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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