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ANNUNCI E VARIE | 15 ottobre 2019, 21:44

Il patrimonio ‘mondiale’ dei siti fossili della Val d'Alpone

Il grande interesse suscitato dalla possibiltà di ottenere il riconoscimento da parte dell'Unesco stimola diverse iniziative. Diamo conto di un corso organizzata dall'ATS “Val d’Alpone – Faune Flore e Rocce del Cenozoico a cura della prof.sa Silvana Bianchi Programma del corso e modulo di iscrizione sono reperibili anche sul sito www.icsgi.gov.it

La cronotabella degli incontri

La cronotabella degli incontri

Il corso si propone di approfondire la conoscenza del patrimonio paleontologico dell’area della Val d’Alpone: reperti dell’epoca geologica definita Eocene che, per lo straordinario stato di conservazione, la concentrazione, la diversità e l’unicità, non hanno eguali a livello mondiale. Questi giacimenti di fossili (oggi nelle province di Verona e Vicenza) costituiscono significativi esempi dei grandi eventi della storia della Terra e forniscono fondamentali testimonianze per capire l’evoluzione degli ecosistemi e del clima ma anche per comprendere alcune faune ittiche tropicali di tipo moderno. Proprio tali fattori motivano la recente proposta di inserimento fra i beni di eccezionale valore universale riconosciuti e protetti dall’UNESCO come patrimonio di tutta l’umanità.
La consapevolezza che questo straordinario valore naturale e culturale del territorio sia ancora poco noto e che necessiti di una maggiore conoscenza per poterne garantire al meglio tutela e valorizzazione, a partire dalle generazioni più giovani, sta alla base del corso di formazione e aggiornamento per docenti in servizio nelle province di Verona e Vicenza.
Il corso si rivolge agli insegnanti della scuola primaria e secondaria con un duplice obiettivo: sia di formazione e approfondimento culturale, sia di aggiornamento metodologico. Condotto da specialisti dei diversi ambiti disciplinari, si articola in due parti. Inizia con la fase teorica per far irrobustire e approfondire da un lato le conoscenze del territorio e dei suoi giacimenti fossili, dall’altro il significato e la storia della Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Prosegue poi con la fase operativa, facendo costruire dei percorsi didattici (su materiali specifici forniti dai relatori) da sperimentare in classe; in questa fase sono previsti momenti laboratoriali al Museo di Chiampo, al Museo di Roncà e alla Pesciara di Bolca. I prodotti realizzati con le classi verranno presentati alle scuole e agli amministratori del territorio in un seminario di chiusura.

em. zum

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