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ESPRIME CULTURA | 11 ottobre 2019, 22:01

Estate Teatrale Veronese 2019. Con quasi 43.000 presenze, confermato il trend positivo degli ultimi anni. Successo degli spettacoli di prosa, di

E' la 71 Edizione. Per divertire, lo spettacolo dev’essere di qualità, la quale, a Verona, nel 2019, non è mancata. Lo dimostrano i numeri: in totale, 42.776 spettatori, dei quali 41.018 al Romano – in 37 serate, ossia, tre in meno, rispetto alle precedenti edizioni – e 1.758 al Teatro Camploy. Gli spettacoli di prosa hanno visto 13.510 spettatori, dei quali 1664, per La tempesta; 2073, per Moby Dick; 4144, per Romeo e Giulietta; 3068, per Il mercante di Venezia e 2561, per Elena. Il settore danza, al Teatro Romano, è stato onorato da 18.291 presenti e Verona Jazz, da 2569. Rumors ha potuto contare su 6648 spettatori. “Continua il gradimento degli spettatori, veronesi e non soltanto, per le proposte di Estate Teatrale Veronese – ha affermato l’assessore alla Cultura Francesca Briani – che, anche nella sua 71a edizione, ha registrato un buon successo, sia di pubblico che di critica, tanto da confermare la sua posizione di spicco, tra i festival teatrali italiani più prestigiosi. Un titolo di merito, che completa il panorama delle proposte artistiche e culturali di qualità, che rendono Verona una delle capitali estive dello spettacolo”. “Un bilancio positivo – sottolinea Gianpaolo Savorelli, che ha curato la direzione artistica di Estate Teatrale Veronese 2019 – sia per presenze, sia sotto l’aspetto artistico, con un cartellone largamente rinnovato, nelle sue sezioni e in particolare per la prosa. Una scommessa vinta, non facile, anche, per la proposta di titoli nuovi, in grado di ottenere un buon consenso di pubblico. Un segnale incoraggiante, che si può continuare su questa strada innovativa, pur conservando l’identità storica della manifestazione”. Pierantonio Braggio

Estate Teatrale Veronese 2019.                                                                                                                Con quasi 43.000 presenze, confermato il trend positivo degli ultimi anni. Successo degli spettacoli di prosa, di

 
Lo dimostrano i numeri: in totale, 42.776 spettatori, dei quali 41.018 al Romano – in 37 serate, ossia, tre in meno, rispetto alle precedenti edizioni – e 1.758 al Teatro Camploy. Gli spettacoli di prosa hanno visto 13.510 spettatori, dei quali 1664, per La tempesta; 2073, per Moby Dick; 4144, per Romeo e Giulietta; 3068, per Il mercante di Venezia e 2561, per Elena. Il settore danza, al Teatro Romano, è stato onorato da 18.291 presenti e Verona Jazz, da 2569. Rumors ha potuto contare su 6648 spettatori. “Continua il gradimento degli spettatori, veronesi e non soltanto, per le proposte di Estate Teatrale Veronese – ha affermato l’assessore alla Cultura Francesca Briani – che, anche nella sua 71a edizione, ha registrato un buon successo, sia di pubblico che di critica, tanto da confermare la sua posizione di spicco, tra i festival teatrali italiani più prestigiosi. Un titolo di merito, che completa il panorama delle proposte artistiche e culturali di qualità, che rendono Verona una delle capitali estive dello spettacolo”. “Un bilancio positivo – sottolinea Gianpaolo Savorelli, che ha curato la direzione artistica di Estate Teatrale Veronese 2019 – sia per presenze, sia sotto l’aspetto artistico, con un cartellone largamente rinnovato, nelle sue sezioni e in particolare per la prosa. Una scommessa vinta, non facile, anche, per la proposta di titoli nuovi, in grado di ottenere un buon consenso di pubblico. Un segnale incoraggiante, che si può continuare su questa strada innovativa, pur conservando l’identità storica della manifestazione”.
Pierantonio Braggio

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