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ATTUALITA' REGIONALE | 08 ottobre 2019, 10:48

Se non ci fossero le “Pro Loco”… Per il loro impegno, vanno sostenute ed aiutate

Importane intervento dell’on. Angela Colmellere ed il commento del presidente di Regione Veneto, Luca Zaia.

Se non ci fossero le “Pro Loco”… Per il loro impegno, vanno sostenute ed aiutate

Il progetto di legge di semplificazione, presentato dall’on. Colmellere, va esattamente nel senso, che, ieri, tutte le Pro Loco del Veneto, riunite nello splendido scenario di Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, hanno chiesto, a gran voce: non essere strangolati dagli adempimenti fiscali e burocratici, non rischiare, a ogni piè sospinto, di finire nelle maglie della giustizia, magari, per una banale violazione formale, poter lavorare davvero, per le nostre comunità e per il sistema turistico ed enogastronomico del Veneto”. Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, con riferimento all’annuncio, fatto ieri dalla deputata della Lega Angela Colmellere, al Festival delle Pro Loco, a Piazzola sul Brenta, Padova, di avere depositato un progetto di legge alla Camera, che introduce semplificazioni all’attuale norma, relativamente agli eventi di portata minore. È evidente a tutti – prosegue Zaia – che buona parte del successo del Made in Veneto, nel mondo, è merito di questo vero e proprio esercito di volontari, che lavorano gratis e sacrificano il loro tempo libero, senza altro interesse, che non sia il bene della propria comunità, il mantenimento di un’identità, della genuinità e il successo sui mercati degli splendidi prodotti del territorio. I dati ufficiali lo dimostrano: non sono soltanto gli chef stellati ad agire da attrazione, sui 70 milioni di presenze annue, in Veneto, la Regione più turistica d’Italia, con 18 miliardi di fatturato, bensì i variopinti, artigianali e golosi stand presenti nelle centinaia di sagre, fiere e mercati, che costellano i nostri territori e che sono la testimonianza viva e vivace di una tradizione secolare”. “Mi auguro che, sulla scorta del progetto dell’on. Colmellere, che ringrazio, insieme a tutto il gruppo parlamentare della Lega, per aver colto le esigenze delle nostre bravissime Pro Loco – conclude Zaia –, il Parlamento trovi la voglia e l’intelligenza di calendarizzare, senza indugi. il provvedimento. Da Nord a Sud, da Rovigo a Belluno, passando per ciascuno dei nostri 574 comuni, lo chiedono e lo hanno chiesto, ieri, centinaia di comunità, che vogliono poter continuare a riaffermare l’orgoglio delle proprie radici e delle proprie tradizioni”. Di massima importanza, dunque, il progetto-legge, sopra citato, perché volto a favore di una categoria, quella delle Pro Loco, e, quindi, di buona parte del benemerito Volontariato, che è la vera anima della vita del nostro territorio. Volontariato, che s’impegna, lavora con passione e sempre costruisce, in silenzio e senza pretesa di riconoscimento, il quale, invece, potrebbe giungere ad esso dal progetto citato, mirante a facilitare il lavoro di una categoria, che, per quanto ha sinora fatto e sta facendo, ci fa, più che spesso, chiederci: ”E, se non ci fossero i Volontari…, e, se non ci fossero le Pro Loco…”? Auspichiamo, ed auguriamo alle Pro Loco, che il progetto-legge, depositato dall’on. Colmellere e giustamente lodato dal presidente Zaia, diventi al più presto realtà.

Pierantonio Braggio

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