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ATTUALITA' REGIONALE | 27 settembre 2019, 10:38

A LAMPEDUSA PER COMPRENDERE E RICORDARE.

Domenica parte con Progettomondo.mlal anche Emma, giovane veronese

A LAMPEDUSA PER COMPRENDERE E RICORDARE.

Emma è una giovane veronese che compirà 18 anni a novembre.

Il suo interesse per i cambiamenti climatici e il suo desiderio di confrontarsi con altri adolescenti per comprendere più da vicino il fenomeno delle migrazioni, domenica la porteranno a Lampedusa, per una settimana di attività, laboratori e testimonianze promossa da Progettomondo.mlal nell'ambito del progetto Start the Change.

Testimonial della storica Ong veronese, insieme alla vicentina Sofia e a Marina di Trento, Emma tornerà a casa insieme a molti suoi coetanei, con in mano la “Carta di Lampedusa”, un documento che le permetterà di impegnarsi sul territorio in cui vive in maniera ancora più efficace, nella convinzione che ciascuno debba avere il diritto di scegliere in autonomia se lasciare o meno il proprio Paese, senza motivazioni di forza dettate da guerre, persecuzioni o cambiamenti climatici.

“Trovo che si tratti di un'opportunità unica, che mi suggerirà qualche nuova idea su come impegnarmi, insieme al resto del gruppo, per cambiare, pur se nel mio piccolo, la realtà, concretizzando gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile evidenziati nell'Agenda 2030”, dichiara la giovane, che frequenta il Marco Polo. “L'anno scorso abbiamo organizzato degli incontri sul consumo responsabile dell'acqua, ma sono pronta a rimboccarmi le maniche per impegnarmi di più e non vedo l'ora di incontrare altri giovani che, come me, sono sensibili alle tematiche dello sviluppo sostenibile”.

Lampedusa, terra di ingresso all’Europa per molti migranti, dal 29 settembre al 5 ottobre, grazie alla sinergia tra Progettomondo.mlal, Amnesty e il Comitato Tre Ottobre, diventerà il luogo simbolo per riflettere sui legami tra disuguaglianze, cambiamenti climatici, guerre e persecuzioni che costringono allo spostamento milioni di persone nel mondo, impedendo così una scelta libera e consapevole.

I 45 giovani provenienti dai 12 Paesi europei coinvolti nel progetto Start the change!, andranno però a Lampedusa anche per ricordare.
Il 3 ottobre, infatti, si uniranno agli oltre 500 coetanei italiani e non, per partecipare alla giornata della memoria e dell’accoglienza istituita in memoria delle 368 persone che persero la vita nel naufragio del 3 ottobre 2013.

Testimoni privilegiati arricchiranno la fitta agenda. Dal Marocco Progettomondo.mlal porterà a Lampedusa Hanane El Baraka e Walid Oualla, presentando così la migrazione vista con gli occhi di chi vive sull’altra sponda del Mediterraneo. Francesco Motta, testimonial di Amnesty International Italia, racconterà invece come la musica e l’arte possano rappresentare preziosi veicoli di cambiamento a favore dei diritti umani.

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