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ANNUNCI E VARIE | 24 settembre 2019, 19:12

A Verona il roadshow “Innovation days – Le eccellenze del territorio”

Appuntamento per approfondire le eccellenze della manifattura, dei servizi e dell’agroalimentare del territorio veneto.

A Verona il roadshow  “Innovation days – Le eccellenze del territorio”

Ha fatto tappa a Verona oggi 24 settembre il roadshow “Innovation Days – Le eccellenze del territorio”, organizzato dal Gruppo 24 ORE con l’obiettivo di raccontare quali sono e come si stanno muovendo le realtà imprenditoriali che costituiscono l’eccellenza dell’Italia nell’industria, nella manifattura, nell’agroalimentare, nei servizi.

Nel corso dell’appuntamento veronese si è approfondita la capacità del territorio veneto di puntare sull’innovazione attraverso una serie di interventi di rappresentanti di tutti i settori che hanno saputo porsi come protagonisti del cambiamento.

 

I lavori hanno visto in apertura l’intervento del Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, del Presidente di Confindustria Verona Michele Bauli, del Sindaco di Verona Federico Sboarina, del Vice Presidente della Camera di Commercio di Verona Paolo Tosi e del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

 

“L’informazione economico finanziaria spesso trascura le piccole e medie imprese, spina dorsale del paese” - ha sottolineato il Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini – “Per questo al Sole 24 Ore rilanciamo storie d’impresa dai territori con iniziative come Innovation Days, per dare spazio all’economia reale”.

 

"E' un piacere avere a Verona una delle sei tappe del Roadshow del Sole 24 Ore. Il nostro è un territorio dalla grande vocazione manifatturiera, con una produzione industriale che cresce ininterrottamente da 6 anni. L'industria è il settore economico che garantisce maggiore occupazione e crea maggiore valore aggiunto. Il 32% del totale degli occupati lavora nell’industria e il 62% nei settori collegati alla filiera industriale che produce quasi il 70% del valore aggiunto complessivo generato nella nostra provincia” ha sottolineato il Presidente di Confindustria Verona Michele Bauli, che ha proseguito: “Questo è un tessuto produttivo che genera lavoro: nel 2018 Verona è la provincia Veneta che ha registrato il numero maggiore di assunzioni in termini di lavoratori dipendenti. Risultati che sono possibili grazie ad un territorio che offre molto: da infrastrutture eccellenti ad un'ampia offerta di percorsi formativi universitari e di istruzione tecnica superiore. Risultati che possiamo 'toccare con mano' attraverso le parole delle imprese che avremo il piacere di ascoltare oggi e che sono un esempio delle tante aziende che, dietro le quinte e lontane dai riflettori, ogni giorno rendono grande la nostra provincia e il nostro paese. Non possiamo fare altro che augurarci che anche la politica ci segua quanto prima con interventi che spingano sulla crescita”.

 

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha quindi sottolineato che “in Veneto ci sono quasi 600mila partite Iva, fa 50 miliardi di Pil, l’80% delle imprese ha meno di 15 dipendenti, la possiamo definire la nostra Baviera. La sfida è proseguire nella crescita”.

 

Il primo focus di Innovation Days ha riguardato i cambiamenti di conoscenze e competenze necessari per affrontare l’evoluzione del contesto produttivo e il ruolo che su questo fronte deve essere svolto dalle politiche universitarie: ne hanno discusso Giorgio Adami, Vicepresidente di Speedhub – Digital Innovation Hub, Michele Bugliesi, Rettore dell’Università Cà Foscari, Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, e Nicola Sartor, Rettore dell’Università di Verona.

 

A seguire è stata analizzata la relazione tra spinta dei mercati globali e crescita del territorio: su questo tema si sono confrontati Sandro Boscaini, Presidente Masi, Diego Cattoni, Amministratore Delegato di Autobrennero, Giangiacomo Pierini, Responsabile Relazioni Istituzionali di Coca-Cola HBC Italia, e Gian Luca Rana, Amministratore Delegato del Pastificio Rana.

 

E’ stata quindi la volta di un dibattito centrato sul legame tra innovazione e creazione di posti di lavoro: ne hanno discusso Valentina Garonzi, Amministratore Delegato Diamante, Bruno Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Giordano, Filippo Girardi, Amministratore Delegato di Midac, e Emanuela Lucchini, Presidente di Ici Caldaie.

 

I lavori di Innovation Days sono proseguiti con un focus dedicato ai nuovi servizi a cui hanno preso parte Roberto Collavizza, Responsabile Sales Nord Est di TIM, Giuliano Di Bernardo, Presidente e Amministratore Delegato di Rekeep Spa, Luigi Barcarolo, Direttore Danni Auto, Insurance Analytics and Business Architecture di Cattolica Assicurazioni, Luca Vergani, Ceo di Wavemaker Italia, e Alberto Viano, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia.

 

“Anche a Verona prosegue l’impegno di TIM nella trasformazione digitale delle città verso il modello di “smart city”, grazie allo sviluppo di servizi e soluzioni innovative rivolti a soggetti pubblici e privati. Il 5G, inoltre, a breve permetterà di ampliare la gamma di servizi di nuova generazione in grado di migliorare la qualità della vita quotidiana di cittadini e imprese in diversi ambiti: dalla mobilità urbana alla sicurezza, dalla salute alla sostenibilità ambientale, fino all’offerta turistica e all’entertainment” ha dichiarato Roberto Collavizza, Responsabile Sales Nord Est – Business di TIM.

 

“Città delle dimensioni e con le caratteristiche di Verona potrebbero essere il laboratorio ideale per sperimentare un modello di gestione evoluta e smart dell’infrastruttura urbana” ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato di Rekeep S.p.A. Giuliano Di Bernardo, che ha poi proseguito: “Un nuovo approccio che, attraverso l’affidamento di tutte le attività ad un unico interlocutore e grazie ad una “piattaforma tecnologica evoluta”, può permettere di superare l’attuale frammentazione e “verticalizzazione” dei diversi attori e delle differenti tecnologie che operano nel medesimo spazio pubblico, con benefici notevoli e quantificabili in termini di vivibilità, sicurezza e sostenibilità ambientale. Tale approccio, peraltro, è efficiente anche dal punto di vista economico per la Pubblica Amministrazione, che può garantire i diversi servizi attraverso la formula del partenariato pubblico-privato, una soluzione che pone a carico dei privati tutti o parte degli investimenti in tecnologie e in riqualificazione necessari per l’infrastruttura cittadina”.

 

“La capacità di produrre, assimilare e gestire l’innovazione è uno dei fattori competitivi più dirompenti per l’industria mondiale e anche il settore assicurativo sta vivendo una rapida trasformazione tecnologica” ha dichiarato Luigi Barcarolo, Direttore Danni Auto, Insurance Analytics and Business Architecture di Cattolica Assicurazioni. “La nostra decisione strategica è stata quella di unire le competenze analitiche tradizionali degli attuari a quelle di nuove professionalità orientate alla data science, creando una struttura di Insurance Analytics and Business Architecture unica in Europa continentale. Oltre alla telematica, sempre più presente nelle case e nelle automobili degli italiani, l’analisi dei dati è fondamentale in diversi momenti della nostra catena del valore come l’underwriting, l’efficientamento dei processi di back-office, la liquidazione dei sinistri e il customer service. Allo stesso tempo, il digitale ha accelerato le modalità di risposta alle istanze dei nostri clienti e ci ha permesso di ottimizzare l’offerta con nuovi prodotti, anche tailor made, in linea con le abitudini di vita e le nuove esigenze degli assicurati”.

 

“La digital transformation richiede sempre di più alle aziende di coniugare visione strategica e capacità di esecuzione a livello locale in un crescendo di complessità analitica e gestionale – ha sottolineato il Ceo di Wavemaker Italia Luca Vergani -. Vale per le grandi aziende che hanno un punto di vista privilegiato su diversi mercati, ma poi hanno il problema di tradurre strategie globali a livello di singolo mercato; vale anche per le eccellenze territoriali, come quelle di cui il tessuto economico veneto è ricco, che possono avere necessità di guida strategica, ma nel contempo non possono fare a meno di una capacità di esecuzione snella e veloce a livello locale. Chi come Wavemaker è chiamato a offrire servizi in ambito marketing deve tenere conto di questa necessità sempre più sentita di integrazione delle competenze. Nel corso di questi ultimi anni ci siamo evoluti iniettando forti competenze strategiche e consulenziali in un DNA di eccellenza operativa a livello locale che ci contraddistingue da sempre. Per questo oggi siamo diventati un interlocutore ideale per tutte le eccellenze locali che hanno bisogno di essere guidate nel percorso di trasformazione digitale coniugando approccio e strategia con execution fluida e sinergica”.

 

“Ci fa piacere supportare Il Sole 24 Ore in questa importante iniziativa sul territorio in cui sono presenti eccellenti rappresentanze delle aziende italiane – ha affermato l’Amministratore Delegato di LeasePlan Italia Alberto Viano -. Vogliamo portare un contributo di innovazione nella mobilità con un forte impegno di sostenibilità ambientale. Da una nostra ricerca del 2019 su 18 paesi europei, emerge che i veicoli elettrici sono competitivi in termini di costo nei paesi del Nord Europa, come la Norvegia e i Paesi Bassi, mentre sono ancora costosi in Italia. Nonostante ciò il noleggio a lungo termine ha immatricolato nei primi 8 mesi dell’anno oltre il 30% del totale dei veicoli elettrici in Italia”.

 

Dopo due case history centrate su due esempi di realtà che hanno fatto del cambiamento un asse centrale per un nuovo sviluppo, presentate da Erasmo D’Onofrio, Amministratore Delegato della Cooperativa Fonderia Dante, e da Marcello Sorrentino, Amministratore Delegato di Fincantieri Infrastructure, l’incontro si è concluso analizzando realtà che hanno innovato sotto il profilo del prodotto, del processo e del mercato: protagonisti dell’ultima tavola rotonda sono stati Denise Archiutti, Consigliere di Amministrazione e Group Controller di Veneta Cucine Spa, Annalisa Botter, Consigliere Delegato di Botter Spa, Franco Catania, Ceo di Giada Spa, Giovanni Dal Lago, Ceo di Officina Stellare, e Chiara Rossetto, Amministratore Delegato di Molino Rossetto.

 

Innovation Days ha il patrocinio di Confindustria Verona, della CCIAA di Verona e del Comune di Verona; partner dell’iniziativa sono TIM, UniCredit, Rekeep, Cattolica Assicurazioni, LeasePlan, Cortellazzo&Soatto e Wavemaker.

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