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ECONOMIA VERONESE | 14 settembre 2019, 10:43

Successo del 97° Festival Lirico 2019, nell’Arena di Verona

Si è chiuso con la verdiana “Aida” e con un risultato, superiore alle attese, frutto di grande impegno e di innovazione.

Successo del 97° Festival Lirico 2019, nell’Arena di Verona

I dati parlano chiaro, come informa il comunicato-stampa dell’11.9.2019, del Comune di Verona: maggiore presenza di pubblico e importanti incassi, rispetto agli ultimi sei anni. Hanno annunciato tali lusinghieri dati del Festival lirico 2019, l’11settembre 2019, il sindaco di Verona, Federico Sboarina, che è anche presidente di Fondazione Arena, la sovrintendente, Cecilia Gasdia, e il direttore generale Gianfranco De Cesaris. Il sindaco Sboarina:“Questa stagione deriva da un progetto, che pensavo per la Fondazione Arena, già quando divenni sindaco, e che ho condiviso con istituzioni e partner cittadini. Un successo di squadra, del quale veri protagonisti sono i lavoratori della Fondazione, macchina, che non si ferma mai, e che è già al lavoro per nuovi allestimenti. Non considero questo risultato, come un traguardo, bensì come una tappa di un percorso ancora lungo. Certo, gli attuali, sono numeri che parlano da soli, in considerazione anche della situazione, in cui si trovava la Fondazione all’insediamento del nuovo Consiglio di indirizzo, avvenuto l’8 gennaio 2018. L’inserimento di professionisti competenti, alla guida di Fondazione, e la scelta di maggiore qualità, sono stati carte vincenti. Fondazione Arena è gioiello nel gioiello: dà lavoro a centinaia di famiglie e produce quella cultura, che ci rende unici al mondo, con indotto economico a vantaggio del territorio. Ora, dobbiamo rendere strutturale questa stabilità e migliorare, ancora di più, la qualità degli spettacoli”. Cecilia Gasdia: “Il Festival areniano è come un piccolo paese, che lavora dentro l’anfiteatro, con un numero di lavoratori, che in estate, arriva sino a 1500 persone. Il successo dell’ultimo Festival è dovuto, oltre all’impegno, all’elevata qualità artistica, caratterizzante il complesso delle 51 recite, agli artisti di fama mondiale, sul palco, e ad ogni spettacolo, ad un cast di altissimo livello, un tutto, che è stato, sicuramente, apprezzato dal pubblico appassionato e conoscitore dell’opera. Siamo partiti, in mondovisione, a ricordo di Zeffirelli, ma, tutta la stagione ha registrato numeri da record, compresa l’ultima Aida, che è stata apprezzata, da 11 mila spettatori. Risultati che ripagano del lavoro svolto e che creano entusiasmo per i traguardi, che ci aspettano nei prossimi anni, primo tra tutti, la centesima edizione del Festival nel 2022”. I numeri della stagione, appena trascorsa, comunicati dal direttore De Cesaris: 51 serate, 426.649 presenze, con un 8,56 per cento, in più rispetto al 2018, ed un incasso di 26.674.000. - € (+11,13%, rispetto al 2018), pari ad una media di 523.000.- €, per serata. Una notizia veramente bella e più che soddisfacente, segno di grande impegno e di assoluta volontà di proiettare l’attività di Fondazione Arena, in un futuro, sempre più roseo ed attraente.

Pierantonio Braggio

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