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ANNUNCI E VARIE | 11 settembre 2019, 09:54

Il feldmaresciallo Aleksandr Suvorov (1730-1800), ricordato a Verona

Grande convegno, celebrativo della liberazione della città scaligera, 220 anni orsono, dalle truppe napoleoniche, da parte del grande generale russo.

Il feldmaresciallo Aleksandr Suvorov (1730-1800), ricordato a Verona

Verona, dalla grande, lunga storia, ha ricordato, il 7 settembre 2019, nelle sale della Società “Al Calmiere”,

la sua liberazione, nel 1799, dalle truppe d’occupazione napoleoniche, da parte del feldmareciallo russo, Aleksandr Suvorov. La città scaligera l’ha fatto, ospitando il convegno, reso importante dalla presenza di illustri storici, dal titolo: ”1799: i russi a Verona e nel Veneto – il feldmaresciallo Aleksandr Suvorov libera l’Italia, dai napoleonici”. I fatti: Nel febbraio 1799, Paolo I (1754-1801), imperatore di Russia, volendo contrastare Napoleone in Europa, assegnò al feldmaresciallo Aleksandr Suvorov il compito di cacciare l’esercito francese, allora il più potente al mondo, dall’Italia. Il feldmaresciallo, al comando di truppe russe ed austriache, eliminò le conquiste napoleoniche, realizzate negli anni 1796 e 1797, liberando anche Verona, il Veneto e l’Italia, dalla sanguinosa occupazione di Napoleone, che aveva invaso gli antichi Stati italiani, fra i quali, la centenaria Serenissima Repubblica di Venezia, mettendoli a ferro ed a fuoco, nonché depredandoli di ogni bene, tentando di sopprimere le antiche tradizioni e la religione cattolica, nel nome della nefasta ideologia giacobina, che pretendeva di cambiare totalmente gli usi ed i costumi dei nostri popoli e l’assetto sociale degli Stati, costumi ed assetto, che si basavano sull’ordine naturale cristiano. Altro che libertà e democrazia! Il convegno è stato aperto e chiuso, con l’esibizione di militi in uniforme storica – divise russe ed austriache – e con spari a salve. Il culturale evento ha visto, come relatori, Eliseo Bertolasi, russista ed esperto in geopolitica; Nicola Cavedini, del Comitato Pasque Veronesi, Verona; Peter Gladkov, direttore generale del Centro di Cooperazione Cittadini russi all'estero; Marina Kholodenova, presidente dell’Associazione Culturale Russhij Dom, Verona; Sergey Leontiev, discendente di Suvorov; Michail Talaly, storico dell’Accademia delle Scienze, Mosca, e Palmirino Zoccatelli, presidente dell’Associazione Veneto-Russia. Hanno curato l’incontro il Comitato Veneto indipendente, Verona; il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, Verona; l’Associazione Culturale Veneto-Russia, Verona; l’Associazione Culturale Russkij Dom, Verona; il Consolato Generale della Federazione Russa, Milano, e la Società Cooperativa “Al Calmiere”, presieduta da Renzo Rossi. Un ottimo e riuscito convegno storico-commemorativo, apportatore di maggiore conoscenza della storia russa e, al tempo, creatore di sempre più stretta amicizia, fra Verona e Russia.

Pierantonio Braggio

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