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CONSULENZE e INIZIATIVE | 10 settembre 2019, 00:14

Vendemmia 2019: l'Italia si conferma primo produttore mondiale con 46 milioni di ettolitri. Disponibile per le aziende agricole una nuova polizza merci sui trasporti delle uve.

Sebbene la vendemmia richiami automaticamente l'autunno, in realtà il tempo in cui si vendemmia è ben più lungo e cambia da regione a regione in base alla situazione climatica.

Vendemmia 2019: l'Italia si conferma primo produttore mondiale con 46 milioni di ettolitri.  Disponibile per le aziende agricole una nuova polizza merci sui trasporti delle uve.

 La vendemmia inizia nel mese di agosto e si conclude nel mese di ottobre, anche se esistono uve tardive che si raccolgono addirittura a novembre.  
L'Osservatorio del Vino ha presentato ieri 4 settembre al Mipaaft i dati delle previsioni vendemmiali 2019.
L'indagine è stata messa a punto armonizzando le metodologie consolidate nel tempo da Unione Italiana Vini e Ismea da una parte e da Assoenologi dall'altra, mettendo a sistema una fitta rete territoriale di osservatori privilegiati del settore, la valutazione comparata delle indicazioni sia quantitative che qualitative e la successiva elaborazione statistica rispetto alle serie storiche ufficiali degli anni precedenti. Le elaborazioni effettuate a fine agosto stimano la produzione nazionale di vino 2019 a 46 milioni di ettolitri, con una riduzione del 16% rispetto all'annata record del 2018, quando erano stati sfiorati i 55 milioni di ettolitri (dati Agea, sulla base delle dichiarazioni di produzione). L'Italia dovrebbe mantenere anche per il 2019 la leadership mondiale, perché né la Francia (43,4 milioni di ettolitri - stima al 19 agosto del Ministero Agricoltura francese) né la Spagna (forse 40 milioni di ettolitri) sembrerebbero in grado di superarla.
Attenti ai bisogni delle aziende del settore, Cattolica Assicurazioni ha predisposto una interessante soluzione assicurativa per le imprese agricole a tutela dei danni che possono subire i loro prodotti durante il trasporto effettuato con i propri mezzi.
L’assicurazione Merci Agricole garantisce i prodotti agricoli dell’assicurato durante le movimentazioni nel periodo di raccolto e/o per tutto l’anno.  
L’assicurazione è prestata per il trasporto di prodotti agricoli in genere, ovvero prodotti ottenuti dalla coltivazione del suolo e del bosco o derivanti dall’allevamento di animali.
L’assicurazione è operante anche per il trasporto di attrezzi agricoli, utensili, mangimi, concimi, fertilizzanti.
La copertura è operante per i danni materiali e diretti dei prodotti agricoli durante la circolazione in conseguenza di incidente e ribaltamento del veicolo o uscita dalla sede stradale, incendio, esplosione, scoppio o azione del fulmine, eventi naturali (frana, alluvione, precipitazioni atmosferiche).
Sono comprese anche le spese di sgombero e pulizia della sede stradale.
La copertura assicura TUTTI i trasporti effettuati dal Contraente con trattrici/rimorchi agricoli, autocarri di proprietà e/o in gestione diretta, con targa identificata, indicando la somma massima assicurata per ogni veicolo.
È possibile l’integrazione dei mezzi assicurati in corso di copertura. Il premio è annuo a forfait, indipendentemente dal numero di viaggi.

Giuseppe Vezzari

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