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ECONOMIA VERONESE | 04 settembre 2019, 23:10

Convegno Assoenologi del Veneto occidentale, alla Camera di Commercio di Verona. Presenti quindici Consorzi di Tutela, con i loro splendidi vini.

Più che il vino in cifre – solo Verona esporta per un importo di circa 1 miliardo l’anno – si è guardato al succo dell’uva, quale espressione dei vitigni e delle loro molteplici variabilità produttive, determinate anche dal meteo, tra le più ricche d’Italia, in un territorio, che, per le sue caratteristiche, non ha uguali nel mondo e capace di uve e di vini dalle caratteristiche eccezionali unici ed eccezionali ali vello globale.

Convegno Assoenologi del Veneto occidentale, alla Camera di Commercio di Verona. Presenti quindici Consorzi di Tutela, con i loro splendidi vini.

L’incontro è stato guidato da Riccardo Cotarella, presidente nazionale di Assoenologi – che dispone di quattromila tecnici, che quotidianamente visitano vigneti e provvedono a rilevazioni – dal vicepresidente della Camera di Commercio di Verona e presidente di Coldiretti Verona, Daniele Salvagno , e da Alberto Marchisio, presidente di Assoenologi del Veneto occidentale. Avendo posto al centro dell’incontro – molto costruttivo, d’informazione, di confronto, d’inconsueto contatto fra produttori e, quindi, assai apprezzato – erano presenti i seguenti Consorzi: Consorzio Tutela Arcole, Consorzio Tutela Bardolino, Consorzio Tutela Breganze, Consorzio Tutela Colli Berici e Vicenza, Consorzio Tutela Colli Euganei, Consorzio Tutela Custoza, Consorzio Tutela delle Venezie, Consorzio Tutela Gambellara, Consorzio Tutela Garda, Consorzio Tutela Lessini Durello, Consorzio Tutela Lugana, Consorzio Tutela Vini Merlara, Consorzio Tutela Soave, Consorzio Tutela Terra dei Forti – Valdadige e, Consorzio Tutela Valpolicella. Ogni presidente o direttore di Consorzio ha presentato i propri vini, con le loro caratteristiche – annate 2017 e 2018 – parlando dell’attività del Consorzio stesso, raccontando le caratteristiche delle annate proposte e i dati sull’attività produttiva. Ne è uscita una panoramica interessantissima, cha fatto sorgere la positiva proposta della ripetizione di tale incontro, data la sua portata eccezionale, informativa, culturale e, al tempo, creatrice di reciproca amicizia.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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