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ECONOMIA VERONESE | 04 settembre 2019, 23:21

50 anni di rifondazione del “Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, Snodar”. Le celebrazioni, nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2019, in Valpolicella.

Cinquant’anni non sono pochi, specie, nel caso, se dedicati a dare dovuta evidenza a due vini eccezionali, il Recioto e l’Amarone, caratteristici della veronese Valpolicella, e base principale dell’export e dell’economia del relativo territorio e, quindi, veronesi.

50 anni di rifondazione del “Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, Snodar”. Le celebrazioni, nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2019, in Valpolicella.

Sono state annunciate oggi, lunedì 2 settembre, nella meravigliosa cornice della sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, nel centro di Verona, le celebrazioni per il 50o della rifondazione dello Snodar, o “Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto”, previste per i giorni 6, 7 e 8 settembre, nella verde e straordinaria Valpolicella. Hanno illustrato i particolari dei festeggiamenti Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona; il “Gran Maestro” dello Snodar, Arnaldo Semprebon; Franco Ghinato, Pietro Canepari e Alessandro Aldrighetti. L’importante tre giorni, riservata ai Cavalieri dell’Ordine, evidenzierà alcuni dei punti di maggiore interesse, sia enologico, che culturale, della feconda Valpolicella, madre dei vitigni Corvina, Corvinón, Rondinella e Oséléta, madri, a loro volta, di Recioto e di Amarone… Le celebrazioni inizieranno venerdì 6, con due visite guidate: la prima, alle ore 15, alla cinquecentesca “Villa della Torre Allegrini”, Fumane, la seconda, alle 17,30, alla Cantina Tommasi Viticoltori, Pedemonte. La sera si concluderà alle ore 21, nella Pieve Romanica di San Floriano, con l’esibizione dei cori della Valpolicella. Sabato, alle 9,30, è in programma la visita alla Scuola d’Arte di Sant’Ambrogio, mentre alle 11, il grande esperto, Sandro Boscaini, accompagnerà gli ospiti alla scoperta della Cantina Masi, Gargagnago. Alle ore 12, avrà luogo una breve passeggiata fra le viti – bisogna conoscere, da vicino, tali nobili piante, onde meglio assaporare il succo del loro frutto – per raggiungere, quindi, la tenuta vitivinicola “Possessioni Serego Alighieri”. Nel pomeriggio, alle ore 15,30, ci si sposterà a Villa Brenzoni Bassani, Sant’Ambrogio, sede del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, per il convegno – aperto al pubblico – dal titolo “Vite e Vino in Valpolicella: storia, scienza, turismo ed economia”, con gli interventi di Gian Paolo Marchi, Attilio Scienza e Sandro Boscaini. La sera, a Fumane, cena all’Enoteca della Valpolicella. Domenica mattina, alle ore 9,30, il ritrovo sarà sul sagrato della Pieve romanica di San Giorgio di Valpolicella, dove, alle ore 10, si terrà la Santa Messa. Alle ore 11, nel chiostro della Pieve, avverrà la cerimonia di nomina di nuovi Cavalieri e Commendatori. Alle ore 13, pranzo di Gala, a Villa Quaranta, e alle 16,30, brindisi di commiato, a chiusura dell’importante evento. Snodar: è stato creato, nel 1969, per diffondere la passione e la cultura del Recioto, e, quindi, dell’Amarone. Dall’inizio della sua attività, lo Snodar ha nominato oltre mille, fra Cavalieri e Commendatori, persone che si sono distinte, nel mondo del vino, dell’economia, dello sviluppo del territorio e della cultura. Oggi, il Direttivo dello Snodar conta 30 membri, mentre sono 350 i soci effettivi. Un sodalizio d’alto livello, quindi, attivo ed attento all’ambiente, che lo circonda, e alle espressioni migliori dell’uomo, mirate a creare cultura, economia e benessere sociale.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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