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ECONOMIA VERONESE | 26 agosto 2019, 12:09

“ UN SOGNO PER BEATRICE”

Dipinti per “Beatrice”, a Malcesine e a Verona. Presentata, in Municipio, a Verona, la raccolta di opere a pennello, per l’asta benefica.

“  UN SOGNO PER BEATRICE”

In Sala Arazzi, Municipio di Verona, è stata presentata ufficialmente, il 21 agosto 2019, l’operazione “Beatrice”, ossia, la raccolta di dipinti, destinati all’asta benefica, che avrà luogo, nei giorni sabato 12 e domenica 13 ottobre, alla Gran Guardia, Verona, a sostegno dell’iniziativa dell’Associazione “Sorriso solidale”, Malcesine, Verona, in favore della piccola Beatrice, bisognosa di urgenti, continui e dispendiosi trattamenti medici – Maes Therapy – possibili solo in Belgio. I dipinti potranno essere fatti pervenire o fatti ritirare, telefonando al numero 328 62 38 00 44. Alcuni dipinti, saranno, proposti, per qualche tempo, nelle vetrine dei negozi di Malcesine, in attesa della citata asta d’ottobre. Hanno annunciato l’importante iniziativa l’assessore del Comune di Verona, Marco Padovani; il pittore, M° Luciano Pelizzari; Martina Gasparini di “Sorriso solidale”, Malcesine; Alessandro Salarolo, presidente della Confraternita del Boncuciar, Verona, e Filippo Cagalli, di Radio RCS, Casaleone, Verona. Luciano Pelizzari, curatore dell’evento, ha spiegato, in ogni dettaglio, i motivi ispiratori dello stesso, segnalando come “… ci siamo assunti una responsabilità morale, civile e di etica: fare del bene dovrebbe diventare un dovere, per ognuno di noi; ... fare del bene a chi ne ha molto bisogno è anche grande gesto di amore. Beatrice, senza saperlo, ci ha chiamato e ci ha chiesto di vivere con lei una piccola parte della nostra vita, di aiutarla a muovere i primi passi, verso il mondo, verso le persone, verso le strade della vita. Aiutare una piccola e fragile creatura ci riempie d’una sensazione meravigliosa, che pensavamo di non possedere, e, invece, se si cerca dentro di noi, scopriamo che le cose, che ci aiutano ad esprimere il meglio,  ci sono, eccome ci sono, basta risvegliarle. Aprire un cammino, con Beatrice, ci porterà lontano e ci farà stare bene, con noi stessi...; è meraviglioso potere aiutare chi ne ha bisogno, è miracoloso potere risvegliare le forze e le energie, in una creatura, con tanti problemi. Ma, i problemi, se vogliamo, li possiamo combattere e anche debellare e far sì che nuove forme  di cura possano aiutare Beatrice a trovare una nuova vita, una nuova  autonomia, una  vita sognata: potere camminare verso gli altri, come fanno tutti. È un dovere, sacrosanto dovere, quello che ci risveglia e ci spinge verso Beatrice, quello che ci priva del superfluo, per donare a chi ne ha bisogno, il pane che guarisce... Vorrei prendere tra le braccia questa creatura e dargli tutto ciò, di cui ha bisogno..., vorrei urlare di felicità, se mi venisse incontro, con un bellissimo sorriso e mi dicesse grazie..., un grazie che risuoni come l'eco, ovunque saranno partiti i gesti di generosità, che ci hanno aiutato. Aiutare chi ne ha bisogno, è un dovere, che risveglia la nostra coscienza. La società d’oggi ha trasformato i gesti di umiltà e di cuore, in gesti di debolezza: ma quale schifo può condurci verso un simile sacrilegio! Noi pensiamo, invece, che il mondo, nonostante tutte le follie, cui ci tocca assistere, sia pieno di luce, una luce divina, che il buon Dio, non ci fa mai mancare, una luce, che ci guida e ci responsabilizza e ci fa sentire bene, dopo aver fatto un gesto di carità, con umiltà, con rispetto verso gli altri, soprattutto verso chi ne ha bisogno. Beatrice ne ha bisogno, tanto bisogno... Dopo i sogni, ci sono i miracoli”! Crediamo che quanto sopra, dato il suo grande contenuto, possa riassumersi nell’unica voce “cuore” e che, quindi, non abbia bisogno d’ulteriori, inutili commenti.

Pierantonio Braggio



Pierantonio Braggio

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