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ECONOMIA VERONESE | 20 agosto 2019, 09:22

Antonio Salieri – Legnago, Verona, 1750 - Vienna, Austria, 1825.

Celebrato, con la “Settimana legnaghese salieriana”, nella città natale, il 18 agosto 2019, il compleanno del grande musicista e compositore, particolarmente attento alla musica sacra ed operistica, nonché maestro di cappella imperiale a Vienna.

Antonio Salieri – Legnago, Verona, 1750 - Vienna, Austria, 1825.

Ci è pervenuto, com piacere, perché ci ha portato nel campo della grande musica e della sua storia, un articolo di Elisabetta Papa, che segnala, come, a Legnago, Verona, il 18 agosto 2019, sia stato ricordato il magnifico Antonio Salieri, nel giorno della sua nascita, avvenuta, nel 1750. Un evento, tutto privato, ma, molto significativo, a cura dell’ing. Fiorello Stopazzolo, che, amante della grande musica, vorrebbe vedere maggiormente celebrato un importante, e noto anche a livello internazionale, figlio di Legnago.

Scrive Papa: “Si celebra l’anniversario della nascita di Antonio Salieri, venuto alla luce, a Legnago, in via Disciplina, il 18 agosto del 1750. Per l’occasione, sulle pareti esterne dell’ex Palazzo di Giustizia, esattamente di fronte alla casa natale del musicista, già da qualche giorno, sono ricomparse le speciali «installazioni», create da Fiorello Stopazzolo, ex ingegnere di Riello, da sempre conosciuto, come il «fantasma di Salieri», oltre che come appassionato cultore della figura e dell’opera dell’illustre concittadino. L’omaggio non si limita a qualche fiore, apposto sul muro laterale dell’ex tribunale. Ma prende forma, con l’avvio di una vera e propria «Settimana legnaghese salieriana», grazie alla quale, l’intraprendente fan del compositore, tra gli spazi della trafficata via Disciplina e le pareti di casa sua – dove ospita amici, per assistere a filmati, o ascoltare particolari registrazioni di concerti di Salieri – dà vita ad un originale percorso di valorizzazione dell’opera del compositore. Oltre ad avere appeso, alla parete laterale dell’ex tribunale, due manifesti, che si riferiscono, rispettivamente, alla mostra realizzata, dal Musikverein - Associazione musicale, nella casa di Mozart, a Vienna, e ad una passata edizione del Festival salieriano, il «fantasma» ha arricchito la sua «installazione» con un’esposizione di ritratti di Salieri ed una serie di richiami, al progetto del «Centro museale Città Antica», filo conduttore di questa ventiduesima «Settimana salieriana”. «L’obiettivo, in cui ho già coinvolto diversi amministratori comunali», spiega Fiorello Stopazzolo, «sarebbe quella di creare, in alcune stanze dell’ex tribunale, che si affacciano su via Disciplina e piazzetta San Rocco, un centro di riferimento turistico, dove possa trovare posto tutta una serie di materiali, relativi a Salieri. In sostanza, il Comune potrebbe chiedere quelle stanze, in comodato d’uso alla Fondazione Cariverona, attuale proprietaria del palazzo, e con il coinvolgimento, non solo mio, ma di diverse associazioni culturali e musicali del territorio, avviare il progetto. Di materiale ce n’è davvero tanto, anche alla Fioroni: basterebbe iniziare a riordinarlo e catalogarlo». Un’altra idea, lanciata in questi giorni dal «fantasma», è di pensare un’iniziativa «per mettere definitivamente fine alla leggenda, del tutto infondata, della rivalità tra i due grandi compositori – Salieri e Mozart». Importante l’intento e la proposta dell’ing. Stopazzolo, proposta, alla fine, di non difficile realizzazione, perché oltre a dare evidenza ad un cittadino illustre di Legnago, dai grandi meriti, anche internazionali, potrebbe diventare motivo di maggiore e produttiva promozione turistica, in direzione di Legnago e, quindi, dello stesso Basso Veronese.

Pierantonio Braggio




Pierantonio Braggio

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