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ECONOMIA VERONESE | 02 agosto 2019, 08:55

Teatro nei Cortili 2019, Verona. La Compagnia “Zeropuntoit” – al 15° anno, in scena – propone: “Il triangolo no! Non l’avevo considerato”, di Andrea Girardi

Un Andrea Girardi, giovane padre della Compagnia Zeropuntoit, sempre molto attivo e grande ideatore, è, al tempo, creatore di trame e di testi, curatore delle scene, dell’adattamento teatrale e della regia e sforna nuovi simpatici lavori, attirando l’attenzione di sempre folto pubblico, grazie anche alle alte competenze dei suoi collaboratori. Quest’anno, “Zeropuntoit” presenta, dal 9 al 19 agosto 2019, nel Chiostro di Santa Maria in Organo, Piazza Isolo, Verona, “Il triangolo no! Non l’avevo considerato”, scritto, appunto, da Andrea Girardi.

Teatro nei Cortili 2019, Verona. La Compagnia “Zeropuntoit” – al 15° anno, in scena – propone: “Il triangolo no! Non l’avevo considerato”, di Andrea Girardi

Cui lasciamo, di seguito, la parola, per spiegare la trama, anche con note di regia, della sua nuova opera in cartellone: Non stiamo parlando di perfide insinuazioni, sull’infedeltà reciproca, alla Neil Simon e nemmeno di piccanti situazioni, sul “Leitmotiv”, nell’impagabile stile di Noel Coward, ma della storia di normalissime persone, consapevoli o non consapevoli di tradire o, a loro volta, d’essere tradite. Vi chiederete, allora: ”Dove sta il divertimento”? Il divertimento sta nello scoprire ciò, che accade nell’infernale sarabanda, che si appresta a svolgersi, a casa di una tenera e collaudata coppia fedele, che, per colpa della reciproca generosità, nei confronti di un’altra coppia, in cerca di distrazioni, si ritrova una vera e propria invasione, da parte di una pittoresca folla di scrocconi, che trasforma il loro nido d’amore, in una succursale dell’Appartamento di Billy Wilder, dove il gioco degli equivoci si complica, si raddoppia, si triplica e si quadrupla, in omaggio a quelle scatole cinesi, di cui non si riesce mai a individuare il fondo. A nulla serve, infatti, seguire le traiettorie del fatuo socio senior o tenere il conto dei frenetici spostamenti dell’architetto di grido, che si disloca sulla scena, con l’empito incontrollato di un pupazzo animato. Come non conta cercare di comprendere l’invidiabile ingenuità di una coppia di sorelle “vintage”, il carattere irritabile della cameriera, la consapevolezza del graphic designer, l’esuberanza di una moglie insoddisfatta, la sensualità di una ragazza apparentemente mesta o lo charme e il savoir-faire di un galantuomo d’altri tempi. Quello, che conta è il puro abbandonarsi al piacere della risata”! Ma, lo Spettatore, vorrà sapere qualcosa anche sulla Compagnia Zeropuntoit, che ci proporrà, fra qualche giorno la commedia, sopra descritta… Ebbene: ”La compagnia “Zeropuntoit” nasce nel giugno 2004, da una delle tante idee di Andrea Girardi, attuale direttore artistico, e inizia l’allestimento del suo primo spettacolo: “Se devi dire una bugia, dilla grossa”! Il pubblico, formato anche da qualcuno, che giudica il progetto troppo ambizioso, risponde con molto entusiasmo allo spettacolo, proposto dalla neonata compagnia teatrale, che decide cosi di continuare, nella sua impresa, diventando associazione culturale e teatrale, a tutti gli effetti. Nel 2010, dopo aver replicato anche nelle provincie di Padova, di Venezia e di Alessandria, Zeropuntoit entra a far parte della storica rassegna estiva “Teatro nei Cortili”, promossa dal Comune di Verona, da sempre sede legale e operativa della Compagnia. Nello stesso anno, la stessa collabora a progetti di propedeutica teatrale e musicale, con il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova e con l’I.C. di Marmirolo. Inizia, cosi, una proficua e soddisfacente collaborazione tra Zeropuntoit e vari istituti scolastici, finalizzata a portare il teatro nella scuola, attraverso temi sociali, storici, artistici e letterari, in cui, i ragazzi possano apprendere meglio gli argomenti trattati, durante le “classiche” lezioni scolastiche, partecipando in modo critico all’attività, che si articolano, valutando anche le loro stesse proposte o inclinazioni artistiche. La Compagnia interagisce con diverse associazioni teatrali e di volontariato e gestisce laboratori di teatro per bambini, ragazzi e adulti. Propone, inoltre, un corso di teatro a Marmirolo, dal quale nasce un “distaccamento” della Compagnia, grazie alla volontà dei partecipanti, di formare una nuova realtà teatrale, già arrivata al secondo spettacolo, da titolo: “Sogno di una notte di mezza estate”. Zeropuntoit sta, attualmente, portando in scena “Scoppia la coppia” (dal 2016),
”In quattro e quattr’otto”(dal 2018) e festeggia, nel 2019, i primi15 anni dalla fondazione con l’allestimento dello spettacolo, sopra descritto “Il triangolo no”!, che, come accennato dianzi, avrà luogo nel veronese Chiostro di Santa Maria in Organo, nel periodo 9-19 agosto 2019. Azione, azione ed azione, quindi è il motto di Zeropuntoit, ideazione e realizzazione, che non solo divertono, ma fanno cultura anche nel mondo della Scuola.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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