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ECONOMIA VERONESE | 11 luglio 2019, 09:44

Fattura elettronica e carburante cosa bisogna fare?

Dal 1 gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per le società ed i possessori di partita iva. Questa nuova legge ha un po’ stravolto la routine di società, commercianti e professionisti.

Fattura elettronica e carburante cosa bisogna fare?

Uno dei settori che ha subito un rapido e brusco cambiamento è quello della fornitura di carburante. Prima dell’entrata in vigore della nuova legge, bastava farsi timbrare e firmare su appositi prestampati dall’esercente il costo dell’acquisto del carburante. Questo permetteva di avere un valido documento giustificativo della spesa sostenuta, oggi non è più così. Attualmente, per ricevere le detrazioni previste l’acquisto di carburante, si può effettuare solo tramite carte di credito o prepagate e la fattura viene emessa direttamente dal distributore di benzina. In tal modo,  tutti i pagamenti risultano tracciabili e le spese possono essere imputate correttamente. Dal momento di entrata in vigore di questa nuova legge i maggiori distributori di carburante si sono organizzati con l’emissione di carte monomarca attirando i consumatori con sconti, vantaggi e raccolte premi. Vi sono poi delle carte plurimarca che permettono di effettuare rifornimento presso distributori di marchi diversi.
 
Come funzionano le carte per l’acquisto carburante
 
Le carte prepagate per l’acquisto del carburante funzionano come normali carte di credito, si utilizzano per pagare e poi ci si fa rilasciare la fattura direttamente dal distributore. La cosa estremamente vantaggiosa è che permettono di avere una rendicontazione on line e di riallineare in tempo reale spese e fatturazione mantenendo sempre sotto controllo i costi. Queste carte sono utili non solo per l’acquisto della benzina ma sono perfette per pagare tutte le spese aziendali. Dal singolo professionista che deve tenere da sé in ordine i giustificativi di spesa, alle grandi società che hanno anche decine di dipendenti con note spese da gestire, questo tipo di prodotto aiuta concretamente  a semplificare la fatturazione elettronica. Ovviamente le tipologie di carte come abbiamo già detto sono molteplici e offrono vantaggi diversi, tuttavia , eliminando vantaggi appetibili come le raccolte premi, bisognerebbe fare una comparazione fra costi della carta e vantaggi che si possano quantificare su grandi numeri e a lungo termine.
 
I vantaggi delle carte per l’acquisto del  carburante e per la gestione delle spese aziendali
 
Un carta monomarca permette di accedere solo ai distributori di un determinato marchio e questo restringe un pò l’area di ricerca di pompe di benzina dai prezzi concorrenziali, sarebbe quindi meglio orientarsi verso un tipo di carta che permetta, anche grazie all’ausilio di app, di scegliere sul territorio a quale distributore fare rifornimento. Alcune carte sono veramente innovative e sono la scelta vincente per semplificare la fatturazione elettronica: sono carte dal prezzo molto contenuto, quindi ottime anche per aziende che hanno  molti dipendenti, vengono emesse nell’arco di pochissimi giorni e  permettono di accedere a tutti i distributori, anche a quelli indipendenti. Il risparmio con questo tipo di scelta nel corso dell’anno o , nel caso di società moltiplicato per tutte le auto, può essere veramente (I.P.)

St.Pi.

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