ECONOMIA VERONESE | mercoledì 16 ottobre 2019 07:42

ECONOMIA VERONESE | 15 giugno 2019, 11:49

Colognola ai Colli, Verona. In soli 3 giorni di sagra-festa, su 8, risparmiati dalla pioggia, serviti più di 20 mila piatti e ottenuto parere favorevole all'iscrizione, nell'albo delle "Sagre di Qualità" Unpli. Per l'edizione 2020, nuove maschere, legate a

Funestata dalla pioggia, la 63ª edizione della Sagra di Colognola ai Colli 2019 ha registrato, nonostante tutto, un calo contenuto di partecipazione. "Abbiamo servito più di 20 mila piatti, lavorando solo 3 giorni su 8 complessivi di festa, dunque, circa il 20 per cento in meno rispetto al 2018. Se ci fosse stato sempre bel tempo, avremo raggiunto numeri ragguardevoli, probabilmente, superiori all'anno scorso", commenta, con un po' di rammarico, Alfonso Avogaro, presidente della Pro Loco che, insieme a Comune, Associazione Bisicoltori e Associazioni di Colognola ai Colli hanno dato vita alla manifestazione.

Mauro Franchi e Claudio Carcereri

Mauro Franchi e Claudio Carcereri

Ma, c’è una novità: marchio di qualità, in vista. Se Giove Pluvio ha fatto lo sgambetto, la macchina organizzativa, che mobilita centinaia di volontari, prima e durante la sagra, tutto ha funzionato, come sempre in modo perfetto, ad iniziare dalla preparazione delle tavole del galà dei Bisi, addobbate, con splendide collane di piselli Verdone Nano, pazientemente infilate dalle donne del Paese. Anche grazie al lavoro di centinaia di persone, la speciale "Commissione del Gusto" dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (Unpli) ha espresso parere favorevole sulla grane manifestazione e la sagra, entro fine anno, dovrebbe essere iscritta nell'albo "Sagra di Qualità", riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, alimentari, forestali e del turismo. Ed ora, un tema innovativo: il prodotto, ancora reperibile, spiegato ai bambini. Oltre ai 60 quintali di piselli utilizzati nelle pietanze, nel chiosco in sagra, ne sono stati venduti altri 25 quintali, circa. "Il brutto tempo ha però ritardato la maturazione del legume, per cui se ne può ancora trovare", spiega Mauro Franchi, presidente dell'Associazione Bisicoltori che, nell'ambito dell'attività associativa, ha incontrato anche i bambini delle scuole primarie ed elementari di Colognola, per far conoscere loro meglio il pisello, prodotto del territorio. Una "perla" verde definita, insieme alle lasagne, piatto d'eccellenza gastronomica, anche da uno dei quotidiani più venduti d'Italia, La Gazzetta dello Sport, nella pagina "Giro di gusto", dedicata alla tappa veronese del Giro d'Italia, lo scorso 2 giugno. "Sono anche questi segnali che confortano la bontà della nostra azione di valorizzazione del Verdone Nano, prodotto di qualità in grado di accreditare il territorio come meta turistica enogastronomica", commenta al riguardo Andrea Nogara, assessore all'Agricoltura del comune di Colognola. Consolidamento delle sinergie e novità per il 2020. Sul piano delle relazioni, con altre realtà produttive e commerciali territoriali, la Sagra può annoverare altri risultati positivi: la collaborazione con gli agriturismi e i ristoranti di Verona e provincia, avviata dall'Associazione Bisicoltori, dovrebbe essere riproposta nella prossima edizione e, con tutta probabilità, ampliata con l'abbinamento dei vini del territorio. Inoltre, i Cuochi della Sagra sono già idealmente pronti a preparare il ‘risotto co’ i bisi, per la serata dedicata alle eccellenze del territorio’, alla frequentatissima Fiera del Riso di Isola della Scala 2019, in virtù della collaborazione, nata quest'anno con il Consorzio di tutela del Riso Vialone Nano Veronese Igp. Un'altra novità, cui lo staff organizzativo sta lavorando, per la prossima edizione, la rivela il sindaco di Colognola, Claudio Carcereri de Prati: "La valorizzazione di un prodotto o di un territorio passa anche attraverso il rafforzamento iconografico, dato dalle maschere carnevalesche e, dopo i conti De Bìsis, il Doge, la Dogaressa e i paggi, stiamo pensando di creare nuove maschere, legate alla tradizione storica e agricola del territorio". Abbiamo riportato, tale e quale, il comunicato conclusivo della LXIII Sagra dei Bìsi 2019– congratulazioni per l’iscrizione nell’albo delle Sagre di Qualità del Ministero delle Politiche Agricole !“ – steso da Marina Meneguzzi – che ringraziamo – dato l’importante complesso di dati, che esso contiene. Chi ci legge deve sapere che, circa l’evento in tema, si tratta di una Sagra-Fiera d’alto prestigio e d’alta qualità, destinata a porre in evidenza l’agroalimentare di Colognola ai Colli e frutto di grande impegno, più che cinquantennale, di volonterossisimi “volontari”, appassionati ed amanti della propria terra, dei suoi prodotti e delle sue tradizioni. Tradizioni antico-veneziane e locali, che con i piselli – in dialetto “bìsi – sono basate anche sull’abbinamento ai ‘bìsi’ dello squisito vino del vitigno ‘Gargànega’, che fecondamente, tra l’altro, crea meraviglioso paesaggio, sulle colline colognesi. Visitiamo Colognola ai Colli e rimarremo incantati!

Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

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