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ECONOMIA VERONESE | 11 giugno 2019, 08:32

In servizio, 11 nuovi autobus ecologici. Quasi 100 i nuovi mezzi acquistati, da ATV in 2 anni.

L’Orario estivo 2019 – 7 giugno 2019 – porta con sé 11 nuovi autobus extraurbani. Al termine del biennio 2018/2019, saranno in servizio di 92 nuovi autobus, tutti dotati di motorizzazioni ecologiche, 78 dei quali, già oggi, operativi. L’Azienda continua, con un massiccio rinnovo del parco mezzi, sinora, mai messo in campo: venticinque milioni l’investimento complessivo, in parte sostenuto dalla Regione Veneto, e finalizzato a cambiare il volto del trasporto pubblico scaligero.

In servizio, 11 nuovi autobus ecologici. Quasi 100 i nuovi mezzi acquistati, da ATV in 2 anni.

Il presidente di ATV, Massimo Bettarello: “L’upgrade del parco mezzi permette di migliorare le performance della sostenibilità aziendali, sotto tutti i punti di vista: in primo luogo da quello ambientale, riducendo le emissioni inquinanti, ma, ne trae vantaggio anche la qualità del viaggio, offerta al cliente, grazie all’aumentata sicurezza e al maggiore comfort, e, naturalmente, l’attenzione per le categorie più deboli, che possono contare su mezzi a totale accessibilità. Investire, sull’acquisto di autobus moderni è quindi essenziale per la soddisfazione di tutti i nostri stakeholders”. “Mettere in strada quasi cento nuovi autobus – continua il presidente di ATV – e pur con il sostegno della Regione, comporta uno sforzo ingente per una realtà come la nostra. Ritengo però che i risultati che stiamo ottenendo, sul fronte dell’aumento dei passeggeri e della soddisfazione del cliente, stiano premiando questa politica improntata alla qualità e alla sostenibilità. La clientela ha ben percepito i miglioramenti, dovuto, soprattutto, all’impiego dei nuovi autobus, più moderni, più confortevoli e più sicuri, e ha imparato a soppesare i vantaggi di muoversi con i nostri autobus. Sono le cifre a parlare. Esse dicono che, dal 2011, anno in cui ho assunto la guida dell’Azienda, a oggi, i nostri viaggiatori sono cresciuti del 29,4%”. Gli investimenti fatti – aggiunge il direttore generale di ATV, Stefano Zaninelli – ci hanno, finalmente permesso dare una svolta al trend di progressivo invecchiamento del parco autobus e di rottamare i mezzi più attempati: dal 2017, a oggi, l’età media della flotta urbana è scesa di quattro anni, quella extraurbana si è abbassata di due anni. Nello stesso tempo, le nuove tipologie di autobus, più confortevoli e capienti, ci hanno permesso di mettere a disposizione dei nostri utenti oltre mille posti in più, rispetto al 2017. Naturalmente il nostro impegno per il rinnovo del parco è destinato a continuare: già entro la fine dell’anno, infatti, entreranno in servizio altri 14 bus, portando a 92 il numero totale dei nuovi mezzi nel biennio”. “Quanto agli 11 autobus che presentiamo oggi – precisa ancora il Direttore generale di ATV – si tratta di mezzi all’avanguardia, con motorizzazione a gasolio Euro 6, forniti da Man e dotazioni tecnologiche al massimo livello. Di rilievo ad esempio, in tema di safety, i dispositivi, quali l’impianto di spegnimento automatico degli incendi e il sistema “road scanner” che registra le immagini stradali, utile per ricostruire la dinamica di eventuali incidenti. In tema di security poi, la cabina di guida chiusa garantisce maggiore sicurezza al conducente e il sistema di videosorveglianza tiene sotto controllo ogni angolo del mezzo. Migliorata anche l’accessibilità, grazie al pianale notevolmente ribassato nella parte anteriore ed alla pedana manuale che permette un comodo utilizzo anche alle persone con ridotta capacità motoria e alle mamme con passeggino”. Il presidente Bettarello, tornando in argomento: “Oggi, l’intero servizio urbano è effettuato, con bus a gas naturale, una scelta che, a suo tempo, è stata lungimirante e alla quale abbiamo continuità e nuovo impulso. Le analisi ci dicono che, grazie alla scelta di puntare sul metano, anziché sul gasolio (dove possibile), dal 2006 ad oggi, abbiamo evitato l’immissione in atmosfera di un’ingente quantità di emissioni nocive: è stato risparmiato ai nostri polmoni il 25% di particolato, il 30% di idrocarburi incombusti, il 20% di ossidi di azoto, tutti inquinanti assolutamente pericolosi per la salute dei cittadini”. Introdurre nuovi mezzi di trasporto ha un costo, non facile da sostenere, ma, ne vale la pena, come sopra possiamo leggere. Non solo per realizzare innovazione, assolutamente necessaria, ma, per facilitare, appunto, il cittadino, creare sicurezza, per lo stesso e per i conduttori, ma, anche, impiegando metano, per evitare emissioni dannose.



Pierantonio Braggio

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