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ANNUNCI E VARIE | 25 maggio 2019, 18:07

AGSM Lighting, Verona, per l’illuminazione dei ponti veronesi.

Il Politecnico di Milano-Polo territoriale di Mantova, studierà come valorizzarli, con la luce.

AGSM Lighting, Verona, per l’illuminazione dei ponti veronesi.

I ponti veronesi, sull’Adige, vedranno nuova luce. L’ AGSM Lighting – società del Gruppo AGSM Verona spa, specializzata nei servizi per l’illuminazione pubblica e smart-city – ha incaricato il Politecnico di Milano - Polo territoriale di Mantova, della progettazione di sistemi, destinati a porre in evidenza, con studiata illuminazione, i ponti di Verona. La ricerca terrà conto del lati storico, architettonico, decorativo, pittorico, scultoreo, ecc., non trascurando l’inziale funzione e le relazioni con l'ambiente urbano e il paesaggio, dei ponti stessi. Si tratta dei ponti: Diga del Chievo, Ponte Catena, Ponte del Risorgimento (progettato dall’architetto Pier Luigi Nervi), Ponte di Castelvecchio, Ponte della Vittoria, Ponte Garibaldi, Ponte Pietra, Ponte Nuovo e Ponte Navi. Seguirà l’esecuzione del programma il prof. Federico Bucci, titolare della Cattedra Unesco in Pianificazione e Tutela Architettonica nelle Città Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Pro-rettore del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, per il quale, il suo lavoro “mirerà a riqualificare e mettere in sicurezza il rapporto tra la città di Verona e il suo fiume, attraverso l’interpretazione e la valorizzazione del suo portato culturale che va dalle opere di Frà Giocondo nel Medio Evo  a Pier Luigi Nervi nel  Novecento”. Ha affermato Filippo Rigo, presidente AGSM Lighting: «Storicamente, il rapporto fra i Veronesi e l’Adige è sempre stato molto stretto. Con la realizzazione degli argini, dopo la grande piena di fine Ottocent, questo legame si  è un po’ perso. Questo progetto, realizzato con una delle eccellenze accademiche d’Italia, vuole ricostruire questo rapporto attraverso ponti, argini e un uso sapiente, organico,  della luce. Un progetto che si aggiunge a quanto già impostato, col nuovo “project finance”, che porterà al completo riammodernamento dei 37mila punti luce di Verona, con il passaggio alla tecnologia Led e il conseguente risparmio energetico e la riduzione dei gas-serra».  Ancora il prof. Bucci: «Verrà impostato un lavoro specifico per ogni singolo ponte, con una visione prospettica dell’intero Lungadige, e un uso della luce diffuso, quasi museale, sul modello di quello attuato da Carlo Scarpa per il polo museale di Castelvecchio». Il sindaco di Verona, Federicoi Sboarina:«Un bellissimo progetto, che punta a valorizzare il nostro fiume e alcune zone molte belle delle città, che rischiano, però, di passare in secondo piano, rispetto alle mete tradizionali del turismo. Esso permetterà di riscoprire l’Adige, con  le sue bellezze naturali ed architettoniche e  la sua storia nel tratto urbano». Grande iniziativa, quella sopra descritta, che darà nuovo tono alla città, nel suo complesso, la quale, oltre a porre in evidenza, aspetti artistici, talvolta, trascurati, si renderà, attraverso più luce, anche più vivibile e più attarente.

Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

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