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ECONOMIA VERONESE | 10 maggio 2019, 18:26

Maurizio DANESE riconfermato Presidente dell'Ente Fiera di Verona SPA

L’ASSEMBLEA DEI SOCI, che assieme al comune di Verona vede importanti enti veronesi partecipare al capitale della società fieristica, ha approvato il bilancio 2018 ed ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione

Maurizio DANESE  riconfermato Presidente dell'Ente Fiera di Verona SPA

Ecco il comunicato stampa dell'importantissimo ente  fieristico veronese  leader  a livello europeo in tante  manifestazioni internazionali.

VERONAFIERE, L’ASSEMBLEA DEI SOCI CONFERMA MAURIZIO DANESE ALLA GUIDA DELLA SPA E NOMINA IL NUOVO CDAAPPROVATOIL BILANCIO CONSOLIDATO 2018 CONFATTURATO RECORD DI 92,8MILIONI DI EURO E EBITDA PARI A 13,9 MILIONI DI EURO

I nuovi amministraori  sono  Barbara  Blasevich, Matteo  Gelmetti,  Giovanni  Maccagnani  e Daniele  Salvagno . L’assemblea dei soci di Veronafiere Spa, riunitasi oggi in sede ordinaria,ha confermato all’unanimità Maurizio  Danese  alla  presidenza  per  il  prossimo  triennio  ed  hanominato  i  membri  del  nuovo consiglio di amministrazione: Barbara Blasevich, Matteo Gelmetti, Giovanni Maccagnani e Daniele Salvagno. L’assembleaha approvatoanche il bilancio2018del Gruppo Veronafiere e della capogruppoVeronafiere Spa, con ricavisuperiori alle previsioni.I soci hanno preso visione del nuovo piano industriale 2019-2022per 105 milioni di euro di investimenti, approvato dal consiglio  di  amministrazione,  e  che  prevede  a  fine  periodo  un  target  di  fatturato  a  133  milioni di  euro e  il raddoppio dell’Ebitda già a partire dal 2020, grazie ad alcune operazioni di mercato già finalizzate come nel segmento degli allestimenti. Bilancio 2018 GruppoVeronafiere e Veronafiere Spa Nel  bilancio 2018 consolidato  del  Gruppo  Veronafiere –che  include,  oltre  a  Veronafiere  Spa,  anche  le  società Piemmeti Spa, Veronafiere Servizi Spa, Milanez&Milaneze, Metef Srl, Medinit Srl e Verona Parma Exhibitions Srl(VPE) –i ricavi hanno raggiunto i 92,8 milioni di euro e un Ebitda pari a 13,9 milioni di euro (15% sul fatturato). Il risultato netto è positivo per 2,8 milioni di euro, rispetto ai 200mila euro dell’anno precedente. La  capogruppo  Veronafiere  Spa  ha  registrato ricavi  per 82,4milioni  di  euro,  in  aumento  del3,2% sull’anno precedente.L’Ebitdasi  attesta  a  12milioni  di  euro, con un’incidenza del 14,6%  sui  ricavi,  e  un risultato  netto positivo per 1,9milioni di euro, in crescita del 9,6% sul 2017.Piano industriale 2019-2022 per 105milioni di euro di investimenti    I 105 milioni di euro di investimenti previsti dal nuovo piano industriale 2019-2022dai quali si prevede un forte incremento del fatturato e dell’Ebitda,sono  indirizzati  primariamente  lungo  tre capisaldi:  miglioramento  e rigenerazione a  parità  di  superficie delle  infrastrutture  del  quartiere  espositivo,per  renderlo tra  i  più  moderni d’Europa;sviluppo  di nuovi  prodotti  in  Italiae all’estero, con una forte spinta alla internazionalizzazione; potenziamento dei servizi a valore aggiunto quali la ristorazione, le nuove tecnologie,ladigital transformatione gli  allestimenti.Su quest’ultimo fronte, Veronafiereha  già  finalizzato nel  2019 un’importante operazione industriale attraverso l’acquisizione di due storiche e collaudate aziende del settore degli allestimenti, Eurotend Spa e Int.Ex Spa, conosciuta con il brand Dumas, facendo evolvere la propria società di servizi in un gruppo in grado di  offrire  soluzioni  complete  agli  espositori,  aumentando  al  contempo  redditività e  capacità  di  operare  a  livello internazionale. Dichiarazioni del presidente e del direttore generalediVeronafiereMaurizio Danese, presidente: «Ringrazio i soci della fiducia e dell’apprezzamento per il lavoro svoltoe i risultati raggiuntiin questo triennio insieme ai consiglieri di amministrazione uscenti. Una prima fasedi evoluzione della fiera inaugurata con la trasformazione in Spa nel 2016 e che si concluderà nella prossima assemblea con l’aumento di capitale. Il nuovo cdasaràoraimpegnatonella prosecuzione di un progetto che guarda allo sviluppo strategico di Veronafiere per i prossimi vent’anni, tenendo ben presente il ruolodi motore per l’economia del territorio in cui operae per il sistema imprenditoriale nazionale chepromuoveattraverso le proprie rassegne espositive».
Giovanni Mantovani,  direttore generale: «L’industria fieristica si sta evolvendo nelle modalità di proporsi,sta  crescendo  nei  paesi  emergenti e nelle  economie 4.0.La  Fiera  di  Verona ad  oggi ha  posto  le  basi  per competere in questo scenarioe attraverso il nuovo piano industriale si è data l’obiettivo di tradurre le sfide poste dalle attuali dinamiche di mercato in linee guida capaci di indirizzare efficacemente le scelte del Gruppo e rafforzarne il posizionamento globale»

mz

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