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ECONOMIA VERONESE | 08 maggio 2019, 15:17

Pesante maltempo nel Veronese. L’agricoltura sempre difficile da salvare . Un comunicato di Coldiretti, Verona.

Il maltempo di sabato notte si è abbattuto con vento e grandine a macchia di leopardo nella provincia veronese. Nell’est veronese, specie a Soave, Zevio, Belfiore ci sono state zone colpite da vento e grandine che si sono abbattuti su vitigni e produzioni frutticole come mele e pere. “I danni al momento – evidenzia Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona – non sono quantificabili. Infatti, i vigneti sono nella fase della inflorescenza per cui la valutazione potrà essere effettuata più avanti nel tempo quando si formeranno i grappoli.

Pesante maltempo nel Veronese. 							             L’agricoltura sempre difficile da salvare . Un comunicato di Coldiretti, Verona.

La frutticoltura è stata colpita da grandine molto sottile. in un momento, in cui i frutti sono ancora molto piccoli, per cui bisognerà aspettare l’evoluzione e l’accrescimento dei frutti per stabilire l’effettiva entità dei danni”. Nella zona di San Giovanni Ilarione fino a Brognoligo – Castelcerino si è verificata una grandinata sui frutteti con danni visibili sulle varietà precoci di ciliegio. Per quanto riguarda il territorio di Sona e San Giorgio in Salici, ci sono stati vento e grandine molto sottile, quasi una sorta di nevicata. Le temperature non sono scese sotto lo zero per cui si presume che i danni non dovrebbero essere elevati. La zona Lago è stata colpita da forte vento che si è riscontrato anche ad Affi e Cavaion Veronese, e con grandine in una striscia di Peschiera. A Bardolino c’è stato un forte vento che ha sradicato piante anche secolari ma i danni in agricoltura al momento sembrano contenuti come nell’entroterra gardesano. Si riscontrano danneggiamenti alle piante di kiwi, in diverse zone del veronese, per il forte vento. “I nostri tecnici – conclude Ruffini - proseguiranno nei prossimi giorni analisi più approfondite delle zone colpite per ulteriori verifiche. La questione, pertanto, resta aperta”. Purtroppo, non ci è restato che pubblicare il comunicato suddetto, sperando chi i danni, subiti dalla nostra agricoltura, non siano tali da compromettere, in modo grave, i futuri raccolti.

Pierantonio Braggio

 


Pierantonio Braggio

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