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ECONOMIA VERONESE | 08 maggio 2019, 15:22

Happy birthday, Maestro! Peter Maag , 1919 -2019: un centenario musicale.

Uomo colto, mite, magnetico e immerso, nel respiro più profondo della musica, Peter Maag (1919-2001) è stato un direttore d’orchestra di fama internazionale che, con l’amore, l’umiltà e la dedizione infinita alla vera musica, ha lasciato, nel mondo musicale, il segno commovente della propria umanità e l’esempio di quello, che ogni grande artista vuole restituire all’Arte – così il M° Nicola Guerini, presidente del Fondo Peter Maag. Nel centenario della nascita, il Mondo della musica ed il Fondo Peter Maag, Verona, celebrano il grande Maestro svizzero, in collaborazione con i teatri italiani e gli artisti, che lo hanno conosciuto, amato ed apprezzato.

Happy birthday, Maestro! 			                                                                                  Peter Maag , 1919 -2019: un centenario musicale.

  Il Fondo è stato istituto a Verona, nel 2012, per iniziativa del M° Nicola Guerini, a seguito della donazione, da parte della signora Marica Franchi Maaag, del materiale della “Bottega”, il celebre laboratorio lirico, creato e guidato dal grande direttore d’orchestra, nel 1989 a Treviso. Numerose sono le iniziative già realizzate, dal 2012, fra le quali la divulgazione de Il Golfo Mistico e de I Percorsi del Suono e di altre, di studio e di ricerca, in collaborazione con la Società Letteraria, Verona, la Verona Accademia per l’Opera - VAO, l’Università Sapienza di Roma e la Fondazione Giorgio Cini. Dal 2015, la Fondazione ha promosso la rinascita de “La Bottega Peter Maag”. con i corsi di alto perfezionamento per il repertorio del teatro lirico, aperti a cantanti, direttori d'orchestra, maestri collaboratori, registi, scenografi, costumisti, musicologi, guidati da studiosi e artisti di fama internazionale. Presidente Onorario del Fondo Peter Maag è la moglie del Maestro, Marica Franchi Maag e, dal 2015. sono membri onorari del Fondo Musicale il celebre musicologo Philip Gossett, scomparso nel 2017, e il direttore d’orchestra Donato Renzetti. Le Peter Maag Celebrations  si svolgeranno, per tutto il 2019, con il coinvolgimento degli Archivi storici dei teatri italiani, per i programmi dei concerti e delle opere da lui diretti. Diverse Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane hanno aderito all’iniziativa, dedicando un concerto o la première di un’Opera in stagione: il Teatro San Carlo di Napoli, con I Racconti di Hoffmann, del 17 marzo; il Teatro Regio di Parma, con il Requiem di W.A. Mozart, del 3 e del5 maggio; l’Orchestra di Padova e del Veneto, con l’ultimo concerto della stagione del 9 maggio, e il teatro Regio di Torino, con un concerto sinfonico, fissato per domenica 12 maggio. Le celebrazioni continueranno, con il Maggio Fiorentino, per l’inaugurazione della Carmen, fissata il 15 ottobre, con il Teatro Carlo Felice di Genova. che dedicherà a Maag l’opera d’inaugurazione della prossima stagione, con il Teatro La Fenice di Venezia, con il Teatro Comunale di Bologna e con la Fondazione Arena di Verona. Svizzero di nascita, europeo di formazione, Peter Maag scelse Verona, per gli affetti più cari. Ha debuttato, nella Stagione areniana nel 1972, con Aida, nel 1973 con La Bohème, nel 1974, con Sansone e Dalila, nel 1984, con Aida e con un Concerto-concerto corale, su musiche di Beethoven, al Filarmonico nel 1988, con un concerto sinfonico e, nel 1989, con Così fan tutte. Per tutto questo, Verona ricorderà il grande Maestro svizzero. proprio il giorno del centenario della sua nascita, venerdì 10 maggio, alle ore 18.00, presso il Foyer del Teatro Ristori di Verona, con l’incontro, ad ingresso libero, “Happy birthday, Maestro!”. Un convegno che permetterà di tracciare il profilo umano ed artistico di Maag e il suo costante impegno per la formazione dei giovani artisti e al quale saranno presenti le autorità cittadine, Nicola Guerini, Marica Franchi Maag, moglie del Maestro, la figlia Costanza, Alberto Martini, direttore artistico del Teatro Ristori, Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, i rappresentanti delle Istituzioni, che hanno collaborato nella  lunga attività artistica del Maestro, tra i quali Gianni Tangucci e Filippo Juvarra, e un rappresentante di OPV-Orchestra di Padova e del Veneto. Sono previsti contributi audio, immagini e interventi telefonici, con artisti e collaboratori del celebre Direttore svizzero e la consegna della Medaglia della città di Verona, che il sindaco, Federico Sboarina, conferirà alla memoria del Maestro. La Direzione Artistica del Teatro Ristori ha deciso di dedicare l’ultimo appuntamento della Stagione Barocca al maestro Peter Maag, per la perfetta coincidenza con il suo centesimo compleanno e per la presenza, assieme all’Orchestra barocca “Concerto Köln”, del violinista Giuliano Carmignola, il solista italiano che più di ogni altro collaborò con il maestro. A Carmignola, nel corso della serata, verrà consegnata la targa ad honorem del Fondo Peter Maag, per le celebrazioni, www.petermaag.org. Un’ottima iniziativa, quella della Fondazione Peter Maag, ma, anche un dovere di Verona, che ricorda, con quanto prevede il programma sopra esposto, non solo un grande musicista e direttore d’orchestra, in molte sedi internazionali, che non solo merita attenzione per la sua attività e per il suo impegno verso i giovani, tanto da avere creato, come già menzionato, nel 1989, il laboratorio teatrale “La Bottega”, ma, anche perché importante e incisiva è stata la sua azione nella città scaligera.                          Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

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