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ECONOMIA VERONESE | 13 aprile 2019, 22:35

Con la “Funicolare di Castel San Pietro”, alla scoperta della zona est di Verona. Tre spettacolari e culturalmente interessanti percorsi.

A pochi passi dal romano-scaligero Ponte della Pietra, che permette un meraviglioso sguardo sull’Adige e sui dintorni, l’amante del paesaggio, del bello, della storia, e della cultura può giovarsi della Funicolare di Castel San Pietro – via Fontanelle Santo Stefano 6 – per raggiungere percorsi impensati e straordinari. I quali, in altro modo, possono essere imboccati anche dal piazzale di Castel San Pietro, una volta colà giunti. con la Funicolare stessa. Per iniziativa del consigliere comunale Tommaso Ferrari, Comune di Verona ed AGEC, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Quartiere Attivo, Verona, presieduta da Davide Peccantini, sono stati studiati, e vengono, oggi, quindi, proposti, tre percorsi, il raggiungimento dei quali è facilitato, appunto, dalla citata Funicolare.

Con la “Funicolare di Castel San Pietro”, alla scoperta della zona est di Verona. Tre spettacolari e culturalmente interessanti percorsi.

Il percorso 1 porta il titolo “Lo skyline di Verona”, il quale offre, da Castel San Pietro, una veduta eccezionale di Verona, nel suo complesso, con la Chiesa di San Giorgio, il Ponte della Pietra, il Campanile del Duomo, con il suo particolare stile, con la Chiesa di Santa Anastasia, la Torre del Gardello, la Torre del Capitanio e la Torre dei Lamberti… Dopo tale speciale opportunità e il quasi contatto con Castel San Pietro, d’austriaca costruzione, scendendo a piedi verso la città, lato Ponte della Pietra, al visitatore si propongono le visite al Parco di Castel San Pietro, al Tetaro Romano, con la Chiesetta dei Santi Siro e Libera, e al Museo Archeologico. Il percorso 2, che inizia dietro Castel San Pietro, offre l’opporrtunità di vedere la Fontana del Ferro, Piazza Cisterna, la Chiesa di San Giovanni in Valle, Borgo Tascherio, via Scala Santa – che porta all’Istituto Don Calabria, dove si costudisce la tomba dello stesso e da dove di ammira Verona, da una eccezionale angolazione, il Giardino Giusti, Porta Organa, la Chiesa di Santa Maria in Organo, il Seminario vescovila e Piazza Isolo. Il percorso 3 riguarda le Mura scaligere, con le torre scudate, l’Area di Castel San Felice, d’origine viscotea (1390), la in parte, prima menzionata terrazza Don Calabria, la Rondella di San Zeno in Monte, il Parco Alto San Nazzaro, Porta Vescovo, il Bastione delle Maddalene, via Cantarane, via Nicola Mazza e l’austriaca Provianda Santa Marta. Accompagna il visitatore un’apposita mappa, distribuita gratuitamente, presso la Funicolare, e atta a fornire preziose, dettagliate informazioni, circa i tre menzionati percorsi. Importantissima, dunque, l’iniziativa, di cui sopra, che mira a condurre veronesi e turisti a scoprire una parte della città scaligera, molto interessante, densa di particolri e di motivi culturali e meritevole, quindi, di grande attenzione, info@funicolarediverona.it, www.funicolarediverona.it. Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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