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Compie 100 anni la “Scuola Materna Cesiolo”. Con grande lungimiranza, fu creata dalle Suore Comboniane, nel 1919.

Le Suore Missionarie Pie Madri della Nigrizia, fondate da San Daniele Comboni, nel 187, per l’Evangelizzazione dell’Africa, iniziarono il loro servizio all’infanzia, nella “Scuola Materna Cesiolo”, nel 1919, con lo scopo di aiutare le famiglie della zona, nel loro compito educativo. La Congregazione acquistò la proprietà nel 1919, quando ancora era una villa diroccata, bisognosa di un consistente restauro.

Materna Cesiolo Ingresso

Materna Cesiolo Ingresso

La posizione ed il terreno circostante erano adatti, per le sorelle che rientravano dalle missioni per anzianità o malattia e che, fino ad allora, avevano un'unica Casa Madre, in via S. Maria in Organo. Dopo i restauri, il 4 luglio 1919, le Pie Madri entrarono in possesso dell'immobile, con la benedizione impartita da mons. Pighi, allora delegato diocesano per le Religiose. Sistemato l'edificio centrale, fu progettata e realizzata, sulla destra, la grande Cappella, dedicata a Maria, Regina della Nigrizia, e, sulla sinistra, l’imponente edificio del Noviziato. Le Novizie vi entrarono il 4 ottobre l927, mentre la Cappella fu consacrata dall'allora vescovo di Verona, mons. Girolamo Cardinale, il 29 marzo 1928. Situata vicino all’ingresso del complesso del Cesiolo, “La Scuola Materna Cesiolo” vede, negli anni, un ampliamento dei locali, che dal 1958 al 1971, ospitarono la Scuola americana «Santa Maria Goretti», dove le Suore, in linea con il carisma comboniano, aperto alle varie culture dei popoli, svolgevano le lezioni in inglese, per i figli dei militari americani della base SETAF (Southern European Training Air Force). Nel 1971, con l’ampliamento della struttura, si arrivò ad ospitare quattro sezioni e 180 bambini. Fino all’anno scolastico 2012-2013, la Scuola è stata gestita dalle Suore comboniane, che, con impegno e sacrificio, hanno aiutato le famiglie, nel loro compito educativo. Dall’anno scolastico 2013-2014, la scuola è gestita da un Comitato dei Genitori, che, con spirito volontaristico, prosegue la strada tracciata dalle Suore Missionarie. Il complesso, ancora ogg,i ospita l’abitazione delle Suore, con un’ala specifica per le sorelle bisognose di degenza di rientro dalle Missioni, la «Casa Madre Fiorentina», in omaggio alla Superiora Generale, costruita negli anni Ottanta. Del 2007, è la sistemazione dell’ex Noviziato, per le sorelle anziane ed ammalate, provenienti dalla Casa Madre di San Pietro Incariano. Nella struttura, si trova anche la sede della rivista «Raggio», ora «Comboni Fem», unico mensile della Congregazione. Non potevamo non pubblicare, il comunicato di cui sopra, che, oltre ad evidenziare un grande segno dell’attenzione comboniana alla città di Verona, è significativa storia scaligera, che va fatta conoscere, anche per fare sapere, con quale lungimiranza e grande disponibilità, le Suore Cmboniane abbiano aperto, già, nel lontano 1919, il loro asilo nido.                                                                                   Pierantonio Braggio

 

 

 

 

 

 

 

 

Pierantonio Braggio

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