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ANNUNCI E VARIE | 03 aprile 2019, 22:15

AGSM Lighting illuminerà meglio Verona, in 300 giorni.

Con spesa di 10 mln, più sicurezza per i cittadini, passaggio a led dell’ illuminazione pubblica, risparmio del 65% del consumo d’energia e 6500 tonnellate l’anno, in meno, di CO2.

AGSM Lighting illuminerà meglio Verona, in 300 giorni.

Con un investimento di 9.900.000.-€, AGSM Lighting migliorerà, riqualificandone gli impianti, l’illuminazione pubblica di Verona, che sarà, quindi, una delle prime città italiane a tecnologia Led. Saranno sostituiti circa 38.000 punti luce della città. Si risparmieranno, ogni anno, 15 milioni di kWh e, quindi, il 65% in meno del consumato sino ad oggi. Va aggiunto, inoltre, che aumenterà la sicurezza, che verranno immesse in atmosfera quasi 6.500 tonnellate di CO2, in meno, e che, risparmieremo 2.819 tonnellate di petrolio. Tutta la rete cittadina sarà telecontrollabile e telegestibile, da remot, e continuamente monitorata, mentre verrà valorizzata la componente paesaggistica ed architettonica della città, attraverso un uso calibrato e mirato del “calore” della luce diffusa, in modo particolare, per le porte monumentali della cinta muraria del Sanmicheli, l’Arena ed il centro storico. Nelle strade, a maggior traffico, una luce di calore diverso aumenterà la visibilità nelle ore notturne ed aumenterà la sicurezza “passiva” dei quartieri, eliminando le zone d’ombra. I lavori dureranno 300 giorni. Fra le citate iniziative, va posta in evidenza la revisione dell’illuminazione di Corso Porta Nuova, che si realizzerà con l’installazione di sessanta nuovi lampioni, volti sia sulle corsie di traffico, che sui marciapiedi, non dimenticando, che l’attuale illuminazione del Corso, attraverso, allora, innovativi fari, apposti sotto i tetti degli edifici, negli anni Settanta, è poco producente, in quanto realizzata, quando le chiome degli alberi sottostanti erano molto contenute. Hanno presentato il progetto il vicesindaco, Luca Zanotto; l’assessore Edi Maria Neri e il presidente di AGSM Lighting, Filippo Rigo. Per la storia: già, nei primi anni del 1800, funzionavano, in città, circa 200 lanterne ad olio, che venivano accese e spente, quotidianamente, da cosiddetti accenditori, segnala AGSM.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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