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ECONOMIA VERONESE | 29 marzo 2019, 00:39

Nuovo modello di “Smart City”, per Verona. Siglato in Municipio, il 25 marzo 2019. il Memorandum di Understanding fra TIM, Comune di Verona e AGSM.

Verona è sempre più moderna. Vi si avvieranno, prossimamente, la sperimentazione di servizi e di innovative applicazioni, riguardanti sicurezza, trasporti, turismo e valorizzazione del territorio. Tutto, attraverso l’‘Internet delle cose’ e la rete mobile di quinta generazione.

Nuovo modello di “Smart City”, per Verona. Siglato in Municipio, il 25 marzo 2019. il Memorandum di Understanding fra TIM, Comune di Verona e AGSM.

Per il Comune di Verona ha siglato il Memorandum d’Understandig il sindaco di Verona, Federico Sboarina. Con il che – comprendiamo la difficoltà di penetrare molti dei termini, che stiamo usando e determinati dal progresso tecnologico –Verona sarà tra le prime città d’Italia ad avviare la sperimentazione dei servizi di nuova generazione “Smart and interactive City“, basati sull’innovata tecnologia NB-iaT (Narrowband-internet of Things) e sull’SG, in grado di migliorare la qualità della vita, attraverso soluzioni straordinariamente innovative e atte ad originare interventi immediati e risolutivi, come, ad esempio: monitoraggio, attraverso i mezzi di trasporto cittadino in azione, la qualità dell’ambiente, e attivazione di servizi per i cittadini; gestione intelligente dei parcheggi di città, a favore dei cittadini e degli ausiliari del traffico, nonché, caso attuale, per Verona, tenere sotto controllo l’impatto sul traffico dei cantieri in attività per la realizzazione del filobus.

Pierantonio Braggio




Pierantonio Braggio

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