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ECONOMIA VERONESE | 10 marzo 2019, 10:16

Olio d’oliva veronese.

Le imprenditrici agricole di Coldiretti e il giusto prezzo del prodotto “olio”. Conferenza dell’esperto, dr. Enzo Gambin, direttore di Aipo Verona, Associazione interregionale produttori olivicoli. Il grande ruolo della donna nell’impresa agricola.

Olio d’oliva veronese.

C’è olio d’oliva e olio d’oliva. Se vogliamo quello migliore, in qualità e in gusto, dobbiamo preferire quello nostrano e, nel nostro caso, l’olio extravergine d’oliva veronese. Ma, c’è anche la qestione ”prezzo”. In materia, si sono interrogate le imprenditrici agricole del settore, in un incontro organizzato, in occasione della Festa della Donna. Il relatore, Enzo Gambin, direttore di Aipo Verona, Associazione interregionale produttori olivicoli, ha esaminato i costi, per la produzione dell’olio, partendo dal lavoro di campagna, fino a quelli di produzione finale, per un ettaro di terreno coltivato, che ospita dalle 180 alle 220 piante. «Indubbiamente – precisa Enzo Gambin - i costi maggiori per produrre l’olio riguardano i lavori nell’uliveto, in particolare la potatura, i trattamenti alle piante e la raccolta. Ci sono, poi, un’altra serie di costi relativi, alla gestione dell’impresa agricola, oltre che alla molitura, all’imbottigliamento e all’etichettatura. La qualità del nostro olio non nasce per caso, ma, è frutto di un attento e sapiente lavoro agricolo». Un complesso d’interventi, che fa sì che l’olio extra vergine di oliva, 100% veronese, abbia un costo minimo, tra gli 8,5 e 9,5 €, per 0,75 ml, la dimensione di una bottiglia standard. Il consiglio di Coldiretti, per scegliere Made in Italy, o prodotti veronesi, è di diffidare di prezzi troppo bassi, di leggere, con attenzione le etichette, d’acquistare extra vergini Dop – di Denominazione d’origine protetta, oppure, di prenderli direttamente da produttori olivicoli, nei punti-vendita di aziende locali, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica, dove è possibile chiedere direttamente al produttore le caratteristiche dell’olio EVO ­– Extra Vergine d’Oliva, prima di comprarlo. «L’olio degustato proposto dalle imprenditrici agricole presenti all’incontro formativo – sottolinea Chiara Recchia, responsabile di Donne Impresa Coldiretti Verona – è un prodotto di elevata qualità proveniente da piccole produzioni. L’olio ci racconta un territorio e l’attenzione alla produzione, che danno un valore aggiunto al prodotto, anche in termini economici. Le imprenditrici agricole dimostrano di essere bravissime nelle potatura e nella cura degli oliveti, ma attente anche all’economia aziendale, conoscendo la normativa prevista: dall’etichettatura alla tenuta dei registri telematici».

Il 30% delle imprese agricole veronesi è, oggi, a guida femminile. «Il protagonismo femminile – aggiunge Chiara Recchia – ha rivoluzionato l’attività agricola con nuove attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, agriasili, fattorie didattiche, agricoltura a basso impatto ambientale, fino alla presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica, oltre che nell’agriturismo. Nell’attività imprenditoriale agricola, le donne hanno dimostrato capacità di coniugare la sfida, con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura, assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità tenendo sempre presente il bilancio aziendale». A dire il vero, sempre grande è stato il ruolo della donna in campagna – un tempo, non imprenditrice – che non si dediva solo alla cura delle coltivazioni, rimanendo, tutta la giornata in campagna, non senza grande impegno e sacrificio – lo ricordiamo bene! – in quanto, una volta terminato tale lavoro, sulla terra, la coltivatrice aveva pure il pesante compito, come oggi, del resto, d’accudire alle pur numerose faccende di casa, peraltro, in assenza degli attuali ed utilissimi elettrodomestici. Oggi, il contributo femminile all’agricoltura è passato nel più grande quadro “azienda moderna”, nella conduzione della quale, passione ed esperienza contribuiscono fortemente e molto diligentemente, ad una progressivamente più che positiva evoluzione del mondo agricolo, in generale.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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