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ECONOMIA VERONESE | 20 febbraio 2019, 17:46

La grande mostra “Luciano Pelizzari”, alla Gran Guardia, Verona. Inaugurata, domenica 17 febbraio – circa 230 dipinti, tre sezioni e tre cataloghi – chiuderà il 25 marzo 2019.

Nell’ampio piano nobile del centralissimo Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra, Verona, è stata inaugurata, ieri, 17 febbraio 2019, la straordinaria mostra, tutta speciale, dal titolo Luciano Pelizzari, 50 anni di pittura - una vita d’artista – vedi, in merito, anche www.veronaeconomia.it Luciano Pelizzari – mostra, che evidenzia non solo il talento dell’Autore, ma, anche la positiva evoluzione della sua produzione, alla luce, pure, dell’insegnamento di Pietro Annigoni, dagli inizi ad oggi. Lo segnala lo stesso titolo della particolare kermesse.

La grande mostra “Luciano Pelizzari”, alla Gran Guardia, Verona. Inaugurata, domenica 17 febbraio – circa 230 dipinti, tre sezioni e tre cataloghi – chiuderà il 25 marzo 2019.

Certo, più delle parole – che, pure servono a illustrare ed a chiarire – grande è stata la disponibilità del M° Pelizzari, che ha accompagnato i presenti lungo capienti pareti dell’ospitante Palazzo della Gran Guardia, offrendo ai visitatori una completa visione dei delicati e gioiosi risultati del suo cinquantennale impegno d’artista. Per il quale, il “bello” ed il “preciso” sono alla base della propria opera. Bisogna vedere, per apprezzare i circa 230 dipinti, nella loro lucente bellezza, nella loro signorile varietà e creatori d’un percorso, che, dai primi momenti di giovanile arte, conducono alla produzione matura, attuale e legata ai tempi. Hanno allietato l’incontro – altamente culturale, peraltro, dati anche gli interventi, utilissimamente, quasi didattici, dell’Autore stesso, sia in fatto di pittura, che di musica… – le eleganti note classiche di “Corde Celtiche”, Pescantina, e una straordinaria e schubertiana “Ave Maria”, proposta dal violinista Andrea Cagalli. La mostra si suddivide in tre sezioni, corrispondenti, dicevamo dianzi, alle fasi di progressione artistica di Luciano Pelizzari, che, al tempo, è anche attento oratore e scrittore: ‘Essenza’, ‘Ritratto’ e ‘Giardino privato’, sezioni che trovano riscontro catalogato e dettagliatamente spiegato in tre corrispondenti, eleganti volumi, illustratissimi e creati dalla Compagnia della Stampa, Massetti Rodella Editori, Roccafranca, Brescia, 2018, per un totale di 446 pp., in carta patinata. Visitare la mostra di Pelizzari – ingresso libero – significa inoltrarsi in una galleria-museo, variopinta e brillante, d’alto valore artistico, che resterà impressa nella mente, quale alta poesia pittorica, espressione di un animo gentile, sensibile, in giusti limiti, al mutare dei tempi, e supportata felicemente, dai tre cataloghi, sopra brevemente descritti. Ha onorato l’apertura dell’importante esposizione pittorica anche la presenza di diversi ospiti, provenienti dalla Germania, quasi a confermare che l’Arte non ha confini e che il “veramente bello” crea attrazione, amicizia, cultura ed internazionalità.


Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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