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ECONOMIA VERONESE | 18 febbraio 2019, 12:36

RICONOSCIMENTI SPORTIVI VETERANI VERONESI. A STEFANO RAIMONDI IL PREMIO “ATLETA DELL’ANNO”

È Stefano Raimondi l’Atleta dell’anno per il Gruppo Sportivi Veterani Veronesi. All’atleta paralimpico, che ai Campionati Europei di nuoto, tenutisi a Dublino, ha vinto 8 medaglie, è stato assegnato anche il premio particolare del GSVV, cioè il “San Zen che ride”, riconoscimento che mette in risalto la veronesità dello sportivo prescelto.

RICONOSCIMENTI SPORTIVI VETERANI VERONESI. A STEFANO RAIMONDI IL PREMIO “ATLETA DELL’ANNO”

La cerimonia di premiazione del Gruppo veterani, cui ha partecipato l’assessore allo Sport Filippo Rando, si è tenuta questa mattina in sala Arazzi. Tra i premiati ci sono anche Francesca Tommasi cui è stato assegnato il 40° premio “Adolfo Consolini” per l’atletica leggera giovanile. A Elisa Pizzini, giovane tuffatrice, è andato il premio “Atleta emergente”, mentre il premio “Alla carriera per l’impegno sportivo” è stato assegnato al canoista e attuale tecnico della Nazionale italiana di “canoa fluviale” Vladi Carlo Panato e al preparatore di giovani talenti del ciclismo Lino Scapini. Il premio “Master over 45” è andato a Maria Vittoria Sportelli per le sue performance nella disciplina “pesi”.Il premio “Global Player – giocatore educato” è stato assegnato a Davide Pasqualin, liceale del Fracastoro e riserva della società Cadore calcio, per la sua “serena disponibilità” a ricoprire il ruolo di riserva del portiere “sempre pronto, ma con scarse possibilità di entrare in campo”. Infine, un riconoscimento speciale è andato alla Fondazione Marcantonio Bentegodi, per i 150 anni di attività a favore dello sport veronese.

 

“La cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte del Gruppo Sportivi Veterani Veronesi – ha detto l’assessore allo Sport Rando – rappresenta un appuntamento con i veri valori dello sport. In questa occasione, infatti, non si premiano solo gli atleti che hanno ottenuto importanti risultati a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto chi si è impegnato con dedizione e responsabilità, ma anche nel rispetto delle regole e della lealtà nei confronti degli avversari a raggiungere grandi traguardi nello sport e nella vita”.


Pierantonio Braggio

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