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ECONOMIA VERONESE | 18 febbraio 2019, 12:30

Grande cultura, a San Giovanni Lupatoto, Verona. Tre importanti eventi avranno luogo, entro giugno 2019, a cura di Gds Mombocar e Gruppo Alpini, con il patrocinio del Comune.

Grazie al volontariato, San Giovanni Lupatoto, Verona, è fecondo creatore di animazione e di cultura, tanto in città, che a Santa Maria in Stelle, Verona. L’ha annunciato Giampaolo Aloisi, presidente del Gruppo Sportivo Dilettantistico Mombocar, San Giovanni Lupatoto, e dedicando i tre eventi, soprattutto a Dante Alighieri, a suo tempo, per due lunghi periodi, ospite degli Scaligeri, a Verona.

Grande cultura, a San Giovanni Lupatoto, Verona. Tre importanti eventi avranno luogo, entro giugno 2019, a cura di Gds Mombocar e Gruppo Alpini, con il patrocinio del Comune.

La rievocazione “A spasso con Dante” avrà luogo sabato 2 marzo 2019, partendo da Piazza Bra, alle ore 15,00, con qualsiasi tempo e con guida, avendo lo scopo di fare conoscere zone veronesi, che lo stesso Dante ebbe a percorrere. Occorre segnalare la propria adesione Info: 3881476763 – 0458278959 – 3492840736, email: info@infoverona.it, oppure, aloisi1955@gmail.com.

Importante e attraente l’evento “Palio del Drappo Verde”, alla sua 602ª edizione – goduto anche dallo stesso Alighieri – che si terrà, purtroppo – attenzione! – per motivi logistici, il 17 marzo, a Santa Maria in Stelle, con partenza dal Centro Appassimento Uve della Cantina Valpantena. La manifestazione podistica è omologata dal CSI Competitiva Promozionale da 10,750 km. In contemporanea, 46ª ‘Sgambàda de San Giusèpe’, manifestazione podistica, omologata dall’UMV e dalla FIASP, non competitiva, con 3 percorsi. Saranno operativi più di 100 associati del Gsd Mombocar e quasi un altro centinaio di volontari e collaboratori professionisti esterni, oltre a 50 “Mombocarine”, guidate e trascinate, dalle cinque Consigliere del Direttivo del GSD Mombocar – Roberta Placer, Alma Chiara Marinello, Antonella Soave, Susanna Tarocco e Antonella Righetto, www.paliodeldrappoverde.it. Vi sarà, inoltre, la possibilità di visitare l’Ipogeo di Santa Maria in Stelle ­– detto Pantheon, sito archeologico e di culto cristiano, unico nel suo genere, sito, appunto, a Santa Maria in Stelle, www.ipogeostelle.it. Per iscrizioni: email: mombocar@mombocar.eu. Validissima, dal punto di vista strettamente storico, anche se non, addirittura, poco dopo, interrotta dai contendenti, è l’iniziativa “Pace di Paquara”, che verrà rievocata –  II edizione – sabato 8 e domenica 9 giugno p.v., in zona Porto, a San Giovanni Lupatoto, con la presenza di oltre 45 gruppi, in costume, dei quali, 6 saranno presenti, con il loro esercito. Si tratta della più grande rievocazione storica medievale d’Italia! Al parco all’Adige, si potrà assistere alla ricostruzione di armi storiche medievali, ammirando anche macchine d’epoca, giocoleria e falconieri! L’edizione 2019 sarà impreziosita da giostre medievali, competizioni di arcieri e balestrieri, da stands di artigianato locale, da danza medievale e da giullari, da tanta musica, da esibizioni di scherma storica, da dimostrazioni di cavalleria e di falconeria a cavallo… La didattica comprende laboratori di produzione artigianale di candele, di cerusico antico, di distillati con alambicco, di pittura, di creazione di saponette, di scrittura medievale, di tessitura e di tintura di stoffe. I laboratori sono dedicati a bambini, a giovani e, ovviamente, anche ad adulti. Con la rievocazione “Paquara”, “San Giovanni Lupatoto rivivrà, per due giorni, il Medioevo, con tutti i suoi colori, sapori e personaggi tipici. Organizzata è la rievocazione, in collaborazione con la Compagnia del Gardello e inserita nell’elenco delle Manifestazioni storiche e Palii del Veneto 2018, con il patrocinio di Regione Veneto – commenta il Sindaco Attilio Gastaldello. L’Amministrazione comunale intende far conoscere ai lupatotini, soprattutto ai più giovani, la vicenda della Pace di Paquara, ad opera di Fra Giovanni da Schio, per avvicinarli alla conoscenza della storia locale, attraverso la rievocazione e la riproposizione di scene storiche, in costume, di grande effetto ed impatto emozionale. Quasi una pagina del nostro passato, aperta ai cittadini, e che, certamente, attrarrà la loro curiosità”. Una curiosità, che, una volta soddisfatta, si tradurrà in cultura, in volontà di approfondire, per saperne di più, specialmente, su un accadimento, avvenuto, sulla propria terra e che, con la presenza di figuranti, ottimamente paludati, può dare, grazie agli Organizzatori, cui va il nostro elogio, un’idea realistica di alcuni comparti della vita di circa mille anni orsono, in questo, caso, strettamente aderenti alla realtà.

Pierantonio Braggio

 



Pierantonio Braggio

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